Sicurezza
Il consorzio di bonifica presenta il progetto Life Rewat
VENTURINA. Il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa in partnership con Asa, Regione e scuola superiore Sant’Anna di Pisa ha ottenuto il finanziamento della Comunità europea per il progetto Life Rewat,...
VENTURINA. Il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa in partnership con Asa, Regione e scuola superiore Sant’Anna di Pisa ha ottenuto il finanziamento della Comunità europea per il progetto Life Rewat, cofinanziato anche dai Comuni di Campiglia, Piombino e Suvereto. Il progetto, nato con l’obiettivo di sviluppare una strategia partecipata per la gestione delle risorse idriche a scala di sub-bacino, per uno sviluppo sostenibile della Val di Cornia attraverso la razionalizzazione dei consumi di acqua (civile e agricola), e un aumento della disponibilità della risorsa idrica attraverso un impianto di ricarica delle falde del fiume Cornia, è giunto al momento della sua presentazione ufficiale. Per lunedì 21 infatti il Consorzio 5 organizza, nella sala conferenze Sefi a Venturina, il convegno iniziale del progetto Life Rewat. Un’occasione per raccontare e approfondire gli obiettivi, le azioni, le finalità di questo progetto riconosciuto anche dall’Unione europea. Tante sono le personalità che interverranno al convegno: il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, il presidente Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e membro del comitato scientifico del progetto Rewat, Bernardino De Bernardinis, per conto della Regione il consigliere e presidente della II Commissione Gianni Anselmi e il dirigente settore tutela delle acque Marco Masi, per la scuola superiore Sant’Anna il direttore dell’istituto scienze della vita Enrico Bonari e il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico di Life Rewat Rudy Rossetto, Giancarlo Gusmaroli come rappresentate del Cirf (Centro italiano di riqualificazione fluviale e Marco Brilli, dirigente di Asa).
A rappresentare i consorzi di bonifica il presidente Anbi Toscana Marco Bottino e il dirigente Alessandro Fabbrizzi come coordinatore del progetto.
«Un’occasione importante - dice il presidente Giancarlo Vallesi - per raccontare e condividere il percorso da tempo intrapreso dal nostro consorzio nel tentativo di migliorare la gestione della risorsa idrica e il suo utilizzo e che oggi approda in un progetto innovativo, quello del Life Rewat, frutto del lavoro di professionisti del Consorzio, della scuola Sant’Anna e di Asa, che ha ricevuto il favore della Ce impegnata a sostenerlo anche economicamente».
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