Il Tirreno

imposta di sbarco

Ferrari sollecita la riscossione

Ferrari sollecita la riscossione

«Le compagnie di navigazione accantonino il contributo»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Continua il braccio di ferro sull’imposta di sbarco e il comune di Portoferraio che intima alle due compagnie di navigazione di tornare a riscuotere il tributo.

Ad un giorno dalla sospensione della riscossione dell’imposta, secondo quanto deciso dal comune di Capoliveri, il sindaco Mario Ferrari ha scritto a Moby e Toremar intimando loro di riprendere immediatamente la riscossione del tributo.

Secondo le intenzioni del sindaco Ferrari per il contributo , si incita ad «accantonarlo in attesa del riversamento al comune che sarà individuato quale riscossore dell’imposta».

Questo atto formale alla luce del fatto che, pur essendo stato indicato Capoliveri come comune capofila nella gestione associata del turismo e come soggetto riscuotitore unico dell'imposta, questo ha proceduto alla sospensione del regolamento istitutivo dell'imposta per la parte relativa al proprio comune «non potendo – si legge nell’atto a firma di Mario Ferrari – in violazione dell’articolo 3 del regolamento sull’imposta di sbarco».

Di fatto, ricorda il sindaco del capoluogo, che Capoliveri con la delibera consiliare che ha sospeso il regolamento ha cessato di riscuotere anche per gli altri enti, ma da questo non discende alcuna impossibilità ad incassare l'imposta di sbarco da parte delle compagnie di navigazione «che – secondo il sindaco e la giunta portoferraiese – dovranno continuare a riscuoterla accantonando le somme» che poi dovranno essere date al comune individuato come depositario per conto degli altri sette.

Nell’atto del comune di Portoferraio si fa presente, inoltre, che Capoliveri non ha disposto l'annullamento dell'imposta di sbarco, in quanto la sospensione del regolamento di un tributo non ne comporta la soppressione .

«Se ne deduce che l'imposta di sbarco è tutt'ora vigente visto che – ribadiscono da Portoferraio – Capoliveri era l'ente riscuotitore tramite le compagnie di navigazione che quindi – concludono – dovranno continuare a riscuotere un'imposta tutt'ora istituita e vigente».

(a.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa