Il Tirreno

assemblea popolare suvereto

«Offensive e illogiche le parole del Pd sull’Ail»

«Offensive e illogiche le parole del Pd sull’Ail»

SUVERETO. «Ritengo le parole di Suvereto Protagonista offensive nei confronti di tutti i consiglieri di Aps e prive di logica»: così commenta il consigliere comunale e provinciale Simone Donnoli a...

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. «Ritengo le parole di Suvereto Protagonista offensive nei confronti di tutti i consiglieri di Aps e prive di logica»: così commenta il consigliere comunale e provinciale Simone Donnoli a proposito della recente replica del Pd sulla questione dell’Ail

«Offensive - scrive Donnoli - perché come al solito riportano una non-verità: tutto il gruppo di Assemblea popolare ha sostenuto l’ordine del giorno e si è opposto allo stralcio dello stesso, mettendo in evidenza come la battaglia della difesa della sanità contro la nuova legge regionale, sia di tutti i cittadini del comune e non solo del sindaco di Suvereto. Prive di logica perché l’elenco enunciato in sede di consiglio comunale riguardante le richieste dei cittadini sui “mancati servizi sanitari” doveva avere come indirizzo di recapito la sede della Regione, con a capo la giunta del presidente Rossi, visto che quest’ultimo da 16 anni è responsabile di tutto quello che sta accadendo alla sanità nella nostra regione: 10 anni come assessore e poi 6 come presidente».

Donnoli ribadisce «l’impegno di tutta Assemblea popolare, al fianco del nostro sindaco Giuliano Parodi, nell’opposizione alla nuova legge regionale, con l’obiettivo proprio di salvaguardare i diritti di tutti i cittadini toscani e i servizi sanitari della Val di Cornia: invitiamo per questo tutti i cittadini a informarsi su quello che sta accadendo alla sanità toscana e a firmare la richiesta di referendum per l’abrogazione dell’articolo 34 bis Lrt 40/2005».

«Trovo paradossali gli interventi in consiglio comunale - continua il capogruppo di Aps, Marco Cecchi - il consigliere Tosi chiedeva il risolvere problematiche reali, probabilmente scordandosi che lui fa parte del partito che ha creato quelle problematiche. Chiedere ad Aps di risolvere il problema delle liste di attesa o del ticket è alquanto ridicolo, perché Suvereto Protagonista quelle domande non le pone al proprio partito che governa questa regione da sempre e che ha gli strumenti per poterle risolvere, se solo volesse? Il Pd non deve essere al fianco dell’Ail ma deve dare la soluzione dei problemi posti dall’associazione, e i consiglieri di Suvereto Protagonista devono smettere di parlare per slogan di partito quando tutti conosciamo la realtà che troviamo negli ospedali. Il ringraziamento del presidente provinciale dell’Ail sia riguardo all’odg sia alle parole del sindaco Parodi sono la testimonianza che non è stata fatta nessuna strumentalizzazione. Rinnovo la richiesta fatta al vicesegretario del Pd Francesco Lolini di lottare da dentro il suo partito per i diritti, in questo caso dei malati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa