Lutto
La riscossione ora è sospesa venerdì nuovo incontro
Il Comune di Capoliveri ha chiesto anche a Corte dei Conti e Ministero di pronunciarsi sull’intera vicenda. Ma forse si cerca solo di prendere tempo
CAPOLIVERI. E venne anche il "D-Day" del contributo di sbarco, ieri, primo marzo.
Il comune di Capoliveri, capofila della Gestione associata per il turismo dell'Elba, ha deliberato la richiesta formulata dalla giunta Barbetti alle varie compagnie impegnate nella tratta Piombino-Portoferraio di “sospendere” da questo giorno, cioè ieri, la riscossione del contributo.
Detto fatto, le agenzie marittime si stanno comportando in ottemperanza a quanto richiesto.
Niente più l'introito di un euro e 50, né tanto meno due euro e 50, che rappresentavano il nuovo ritocco del contributo portato all'esame degli enti pubblici che compongono la Gta e attorno al quale il Comune di Portoferraio aveva richiesto un chiarimento prima che la proposta di aumento fosse approvata dall'assemblea.
«Ma non ci siamo limitati soltanto alla sospensiva - ha dello il primo cittadino di Capoliveri, Ruggero Barbetti - ma abbiamo anche richiesto il pronunciamento della Corte dei Conti sull'argomento e il Ministero delle Finanze».
E almeno fino ai ieri non erano ancora giunte le risposte. Una richiesta di guadagnare ulteriormente tempo, nell'attesa di qualche ravvedimento e di cambio d'idea?
Venerdì, però ci sarà un nuovo incontro fra tutti i sindaci, fra i quali tre di loro (vedi sotto, ndr), quello di Campo, quello di Rio Marina e quello di Portoferraio, porteranno una loro proposta congiunta per superare lo stallo. Vedremo se sarà la volta buona.
Intanto il Comune di Capoliveri in autotutela sospenderà gli impegni che erano stati deliberati dalla Gat. Si tratta dell'anticamera del fallimento e quindi della chiusura della Gta?
«A questo punto il nodo della questione - continua ancora Ruggero Barbetti - non è tecnico, ma squisitamente politico».
E si capisce su quale campo sarà giocata nei prossimi giorni la partita del contributo di sbarco fra il Comune di Capoliveri (retto da una giunta di centro-destra) e il Comune di Portoferraio (governata dalla coalizione di centro destra), ora in accordo con Rio Marina e Campo.
«Se non esiste più accordo fra le municipalità - ha continuato Ruggero Barbetti - ogni ente si sentirà autorizzato ad andare per la strada che crede più opportuna».
Il ventaglio dello proposte percorribili non sono poi molte, si possono tranquillamente riassumere a queste.
La prima: essere d'accordo con la proposta del ritocchino del gettito d'entrata a due euro e 50; in sua vece si può ricorrere e applicare la tassa di soggiorno che naturalmente favorirà quei comuni che hanno più aziende dedite all'ospitalità e all'accoglienza degli ospiti e penalizzerà invece quei Comuni che ne hanno assai meno, pur restando la circostanza che si tornerebbe a tassare il villeggiante.
«La sospensione - ha aggiunto Claudio Della Lucia, assessore alle politiche comprensoriali del Comune di Capoliveri, nonché coordinatore della Gta - serve forse a capire come saranno i prossimi scenari, ma soprattutto se c'è la volontà di andare nella direzione di un accordo condivisibile».
Per Claudio De Santi, sindaco di Rio nell'Elba il giudizio che si può dare sul lavoro svolto dalla Gta in questo periodo di vita è più che positivo.
«Sono stati recuperati più di 350 mila turisti - ha detto - che si erano perso negli anni precedenti. Così come era stata proposta da Barbetti la distribuzione degli introiti del contributo fra gli enti elbani, mi pare un procedimento giusto, soprattutto per i paesi più piccoli come il mio. Siamo anche disposti a rivedere la quota destinata a Portoferraio. Ma ricordiamoci - ha concluso - che il turista, una volta sull'isola, gira fra i centri abitati ed è bene che tutti i paesi si presentino su un livello medio di decoro urbano».
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