Il Tirreno

Il rapper piombinese parla in livornese

di Francesca Barone
Il rapper piombinese parla in livornese

Il liceale ha caricato su YouTube la canzone “Ma 'un è mica mio”: in pochi giorni mezzo milione di visualizzazioni

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PIOMBINO. «Bona a tutti! Io mi chiamo Emanuele Bassi ed è il primo video che metto sul canale dato che da uno bisogna parti'...e 'un c'è versi!». Così si è presentato su youtube, per la prima volta, il rapper dalle 500mila visualizzazioni. Mezzo busto, occhiali da vista, ciuffo spettinato, una timida barbetta e una felpa grigia. È l'immagine di un diciottenne, di uno dei tanti ragazzi che ha voglia di divertirsi di fronte all'obiettivo di un cellulare. E come molti suoi coetanei, anche Emanuele Bassi, liceale piombinese, il 22 febbraio si è lanciato nella "rete". Un salto che, in pochissimi giorni, lo ha reso popolare. Il suo rap "Ma 'un è mica mio" ha già raggiunto 85mila visualizzazioni su youtube e 400mila su Facebook. Rimbalzando da bacheca a bacheca, il motivetto in dialetto livornese cantato dal giovane studente è diventato virale. "Ma 'un è mica mio, è d'un amio d'una mia amia"...e il tormentone è servito. «E chi se lo aspettava? - commenta Emanuele - Quando ho caricato il video non pensavo certo che avrebbe avuto questo successo! Ho scritto il testo a scuola. Ero appena stato interrogato e mi stavo annoiando, così ho buttato giù queste poche righe. Le ho fatte sentire ai miei amici e loro mi hanno convinto a condividerle su youtube». Emanuele ascolta molta musica, soprattutto quella rap. «Caparezza su tutti - dice il giovane rapper - ma anche Salmo». Da anni frequenta lezioni di canto alla Crossroad music lab di Piombino. Gioca anche a calcio nel Riotorto, ma come lui stesso ammette, «faccio schifo a pallone!». Allora, meglio investire nella musica. Emanuele è già stato infatti contattato da qualcuno del settore. Di più però non si può ancora sapere. Lui su questo è riservatissimo. Ma arriveranno altri video? In molti, tra i commenti sui social, chiedono una nuova performance del giovane piombinese. «Per il momento non credo di pubblicare altri testi come questo - spiega il ragazzo - mi piacerebbe far sentire altre cose mie, sempre rap, ma con altri contenuti. Di sicuro, però, condividerò altri video». Chissà come ci rimarranno male tutti i nuovi followers di Emanuele. Il suo rap in salsa labronica ha conquistato proprio tutti, o quasi. Alcuni livornesi "doc", così si sono definiti, non hanno apprezzato il motivetto dialettale e hanno rivendicato l'identità territoriale, perché, a detta loro, un piombinese non può certo spacciarsi per un livornese. E così su youtube è spuntata la risposta rap del “Coatto toscano”, che però, non ha riscosso lo stesso successo di "Ma 'un è mica mio". «Non capisco perchè alcuni livornesi se la siano presa così tanto - replica Emanuele -. Volevo solo ruzzare. Il testo che ho scritto partiva proprio dalla domanda "e se un livornese facesse una canzone rap?". So benissimo di essere di Piombino, ma Livorno è la mia provincia e conosco il dialetto. In alcuni punti del brano l'ho proprio accentuato. Voleva essere una cosa simpatica, per divertirsi». Alla fine, nonostante qualche appunto dalla città dei Quattro Mori, pare che Emanuele ci sia riuscito. Persino il cantante, attore e comico follonichese Sergio Sgrilli ha condiviso su facebook il video del giovane rapper "di piazza Bovio", commentando «Ho un nuovo eroe!».

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