Il Tirreno

«Il sindaco Parodi si è servito dell’Ail»

«Il sindaco Parodi si è servito dell’Ail»

La minoranza Pd di Suvereto contrattacca sulla questione del reparto di ematologia

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SUVERETO. «Il sindaco di Suvereto si è servito del suo ufficio stampa, sollevando dal compito il gruppo di maggioranza che lo sostiene, per mistificare ancora una volta le posizioni assunte dal Pd». Così la minoranza torna all’attacco.

«Eppure la cosa doveva esser chiara, se la foga di Assemblea popolare e del sindaco Parodi non fosse impegnata a gettare polvere negli occhi ai cittadini. Nell'ultimo consiglio del 26 febbraio – si legge nel documento – i consiglieri di Suvereto protagonista hanno chiaramente manifestato il loro appoggio all’iniziativa dell’Ail, associazione che sta combattendo un'ammirevole battaglia contro leucemie ed altre malattie oncologiche, per la riapertura del reparto di ematologia a Villamarina. Nel dichiarare appoggio alla richiesta Ail – si spiega – Valentina Mannari chiedeva lo stralcio della condanna politica dal documento presentato da Assemblea popolare, tenendo la linea di Ail che nelle sue dichiarazioni ha sempre chiesto una battaglia priva di qualsiasi colore politico. L’Ail ha chiesto il sostegno a tutti i sindaci della Val di Cornia, non mancando di ricevere quello del sindaco di Piombino (Pd) Massimo Giuliani. Che cosa ha dunque impedito al gruppo consiliare di Suvereto protagonista di aderire al documento presentato dalla maggioranza? Parodi, sempre più impegnato a fare il capopopolo di alcune liste di opposizione al Pd, più che a ben governare il Comune, si è immediatamente servito della battaglia dell’Ail per combattere la sua contro la riforma sanitaria toscana e del sistema sanitario locale».

«La cosa è così palese – aggiunge la minoranza – che ormai non dovrebbe più sfuggire a nessuno. Ridicolo tentare di far pensare ai cittadini di Suvereto, viste le posizioni assunte sul tema da altri sindaci Pd della Val di Cornia, che il Pd di Suvereto sia stato “schiacciato” da posizioni di partito. Piuttosto ai cittadini deve essere chiaro – si prosegue – che il Pd di Suvereto non intende essere schiacciato dall’arroganza del sindaco e dal gruppo di Assemblea popolare che sono riusciti a creare in paese un clima politico inaccettabile. Visto che Assemblea popolare difende tanto a parole la sanità, dica cosa pensa dei temi, tutti nostri, sollevati dal consigliere Massimo Tosi nell'ultimo consiglio comunale: riordino delle liste di attesa e tempestività degli esami diagnostici, efficienza del servizio di guardia medica, esigenza di un servizio vaccinazioni da effettuarsi periodicamente nell'attuale del distretto di Suvereto, semplificazione dell'accesso ai referti e ai risultati della analisi attraverso il medico di famiglia, urgenza di un efficace servizio veterinario, realizzazione dei una casa della salute, necessità di avere un adeguato riferimento socio-sanitario (distretto) che garantisca accessibilità, sicurezza, comfort, parcheggi e locali adeguati. Il consigliere Luca Dell’Agnello nel suo intervento ha fatto richiesta al Sindaco di pronunciarsi su questi disagi sollevati dai cittadini. Ma di questo il sindaco e la maggioranza non si occupano. Preferiscono – si conclude – confondere le responsabilità di governo con le grida dell'opposizione al Pd e agli altri comuni della Val di Cornia guidati da sindaci Pd, spingendo Suvereto all'isolamento e non certo alla soluzione dei suoi problemi».

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