Il Tirreno

Ansia per un pescatore disperso

Ansia per un pescatore disperso

Ricerche in corso per un tunisino di 49 anni, è stato il fratello a dare l’allarme

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PORTOFERRAIO. Sono in corso dal pomeriggio di ieri le ricerche di un tunisino di 49 anni, residente a Portoferraio da circa vent’anni. L’uomo dorme infatti a bordo di un peschereccio in disarmo, chiamato “Rondine” all’interno dell’area cantieristica dell’Esaom di Portoferraio.

È stato il fratello del 49enne a dare l’allarme nel pomeriggio di ieri ai carabinieri di Portoferraio. Da un giorno non aveva notizie del fratello e non riusciva a contattarlo, così si è preoccupato ed è andato a cercarlo a bordo del peschereccio.

All’interno dell’imbarcazione tirata a terra ha trovato il cellulare, vestiti e alcuni effetti personali, ma del tunisino nessuna traccia. Una situazione che ha subito messo in allarme il fratello che ha contattato i carabinieri. Nella serata di ieri i militari si sono attivati per cercare il 49enne, contattando i conoscenti e le persone che frequentano il tunisino.

Al momento non è possibile definire delle ipotesi affidabili circa la scomparsa dell’uomo. Non si può escludere che l’uomo sia allontanato volontariamente. Ma l’assenza desta preoccupazione, dal momento che l’uomo vive di pesca, non ha una vita sociale spiccata e di rado si allontana per un tempo così lungo. Il timore è che l’uomo possa essere caduto in mare, nel corso della notte segnata dal maltempo. I carabinieri al momento non si sentono di escludere alcuna ipotesi e per tutta la serata di ieri hanno battuto Portoferraio alla ricerca della persona scomparsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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