Il Tirreno

baratti, il comitato sul ponte

«Preoccupati per i tempi va allargato il by-pass»

BARATTI. Il nuovo ponticino sarà pronto, se tutto va bene, a fine giugno. Ma la stagione, a Baratti e Populonia, inizia fra poco. Dopo Pasqua (27 marzo) di fatto entra nel vivo. Così gli operatori...

2 MINUTI DI LETTURA





BARATTI. Il nuovo ponticino sarà pronto, se tutto va bene, a fine giugno. Ma la stagione, a Baratti e Populonia, inizia fra poco. Dopo Pasqua (27 marzo) di fatto entra nel vivo. Così gli operatori del Comitato, pur apprezzando gli sforzi del Comune, chiedono un intervento tampone al by-pass, per mitigare al massimo i disagi. Insomma, hanno paura di perdere gran parte degli incassi programmati e di aumentare in modo irreparabile gli effetti della crisi. «Se perdiamo la stagione andiamo tutti a gambe all’aria - dice con franchezza Ottavio Gasparri, portavoce del Comitato -. Ma, sia chiaro, non stiamo protestando contro il Comune. Anzi, abbiamo apprezzato gli sforzi, sia per fare subito il by-pass, sia per avere in tempi brevi il nuovo ponticino. Ma, purtroppo, sappiamo come vanno queste cose quando ci sono di mezzo numerose autorizzazioni da aspettare. Temiamo che non ci si faccia per la fine di giugno. E comunque anche così avremo grossi problemi per due-tre mesi».

Manca, infatti, ancora il sì della Soprintendenza. Se tutto andrà liscio, fra gara e lavori, il nuovo ponticino ci sarà a estate iniziata.

«Non ci possiamo permettere neppure un giorno di ritardo. Molte aziende rischiano davvero di chiudere, non lo diciamo come minaccia, ma perché purtroppo i nostri conti si reggono su questi mesi di lavoro e sono già stati complicati dalla crisi. Quindi chiediamo un intervento sul by-pass, in attesa che i lavori al ponte partono».

Adesso il by-pass, peraltro realizzato a tempo di record dopo l’alluvione, consente il passaggio di una sola auto alla volta. Con il traffico estivo c’è il rischio che si formino lunghe file.

«Crediamo che il Comune possa trovare una soluzione tampone, mandando avanti intanto l’iter per rifare il ponte. Non sta a noi trovare il sistema, ma siamo convinti che, con poca spesa, quel by-pass potrebbe essere allargato e consentire così il doppio senso. Questo limiterebbe le code e ci aiuterebbe. Siamo convinti che sia interesse anche del Comune trovare una soluzione». (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web