Il Tirreno

Pensionamenti in Comune servono altre 20 persone

di Guido Fiorini
Pensionamenti in Comune servono altre 20 persone

La giunta delibera una serie di assunzioni, ma non tutte saranno fatte subito Da giugno arrivano 9 vigilini. Largo spazio ai progetti dedicati ai giovani

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PIOMBINO. Il Comune ha in previsione di assumere oltre venti persone nel triennio 2016-2018. Alcuni entreranno in organico subito, altri più avanti, in base alla disponibilità di bilancio. Mentre sono confermati i 9 posti da “vigilini” per l’estate, a tempo determinato, dal 1° giugno al 15 settembre. La delibera è stata approvata dalla giunta nei giorni scorsi.

«Si tratta - spiega il sindaco Massimo Giuliani, che è anche assessore al personale e alle politiche giovanili - di una previsione sui tre anni. Faremo i conti con il bilancio, non potremo fare tutto subito, ma questi numeri sono il minimo per poter dare ancora buoni servizi alla gente».

Il problema è che, nel corso del 2016, ci sono numerosi pensionamenti e l’organico della macchina comunale continua così a calare. Nel 2004 aveva 294 dipendenti, adesso sono 204. «Ma scenderemo sotto ai 200 con i pensionamenti - dice ancora Giuliani - e in alcuni settori, come per esempio nell’ufficio ragioneria, rischiamo di non avere più il personale per andare avanti».

Per alcune figure saranno fatti dei bandi specifici. Altre saranno attinte, come prevede la legge dopo la “rottamazione” delle Province, dal portale specifico. In sostanza, prima di assumere nuovo personale, si dovrà verificare che non ci sia qualche ex dipendente provinciale in grado di svolgere lo stesso incarico. «Per la ragioneria abbiamo bisogno di un dirigente e di un istruttore categoria C».

Le previsioni in delibera, però, vanno oltre. Sono infatti previste assunzioni di educatori (categoria C) “secondo le necessità del servizio” e di un operatore per i servizi sociali per 12 mesi (categoria D).

Diverso il discorso dei vigilini per l’estate. Questi sono necessari, sia pur a tempo determinato per tre mesi e mezzo. «Ci servono - dice ancora il sindaco - sono previsti contratti individuali per l’estate». Così come servono, e saranno finanziati in parte dalla Regione, gli “esecutori per lavori di pubblica utilità”. Saranno presi fra i disoccupati privi di ammortizzatori sociali e serviranno per rifare la sentieristica sul promontorio e sistemare la zona dei portici, in città.

I giovani. Il Comune ha scelto di dar loro il massimo spazio, sia per il servizio civile, sia per il progetto Giovanisì, sia per “Garanzia giovani”.

«Ne abbiamo già impiegati 16 - spiega il sindaco - ma vorrei prenderne altri sei nel corso dell’anno. Abbiamo un forte contributo regionale che ci consente di farlo e intendiamo sfruttarlo tutto. Certo, si tratta di lavori a tempo, ma intanto questi ragazzi hanno la possibilità di guadagnare qualcosa e di prendere contatto con il mondo del lavoro, imparando a rapportarsi con la gente. Si tratta di una formazione importante che può aprire loro molte strade».

Sono stati attivati 6 tirocini in comunicazione, progettazione europea, sociale, decoro urbano e cultura-biblioteca, oltre a uno per l’archivio storico del Comune.

Quattro sono invece i progetti per il servizio civile: “Il tesoro nascosto”, per valorizzare le ricchezze nascoste del territorio; “Oltre la trasparenza”, per avvicinare il cittadino all’Amministrazione; “Piazza pulita” per recuperare aree pubbliche abbandonate; “Ecco fatto, botteghe della salute” per l’accesso facilitato ai servizi sanitari, sociali e di pubblica utilità per comunità decentrate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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