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Napoleone è fuggito di nuovo

Napoleone è fuggito di nuovo

È un successo la rievocazione storica alla Villa dei Mulini

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PORTOFERRAIO. Venerdì è fuggito di nuovo dall'Elba l'esiliato Napoleone. Con protagonisti i volontari dell'Associazione culturale Historiae, la ricostruzione scenica è stata apprezzabile, grazie all'intesa col Comune locale, e ha preso forma al museo della Palazzina dei Mulini, residenza del generale còrso. «Abbiamo interpretato in costume d'epoca – spiega Leonello Balestrini, esponente dell'associazione – i personaggi di quel 26 febbraio 1815, quando Bonaparte ritornò poi al potere in Francia. Una casa "agitata" quindi, movimenti da una stanza all'altra, poi dei notabili hanno annunciato che l'Imperatore aveva disposto un nuovo governo per l'isola». E il pubblico, che ha seguito con interesse l'evento, voluto dal vice sindaco Roberto Marini, si è poi diretto alla Gran Guardia, dove Gloria Peria, responsabile della Gestione associata degli archivi storici, ha esposto la storia di tale partenza e le conseguenze della 'fuga' sul futuro dell'isola. Nell'occasione è stata inaugurata la mostra, aperta fino a domenica, 'L'Elba al Tempo di Napoleone', con immagini fotografiche di Roberto Ridi.

Stefano Bramanti

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