Il Tirreno

il caso

Contributo di sbarco, Barbetti si rivolge alla Corte dei Conti

CAPOLIVERI. Stop alla riscossione del contributo di sbarco. Il Comune di Capoliveri ha mantenuto quanto annunciato e, in queste ore, si è mosso approvando nel corso di una seduta urgente del...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Stop alla riscossione del contributo di sbarco. Il Comune di Capoliveri ha mantenuto quanto annunciato e, in queste ore, si è mosso approvando nel corso di una seduta urgente del consiglio comunale la revoca in autotutela della delibera con la quale si era approvato il regolamento del nuovo contributo di sbarco. Non solo. Sempre in autotutela il consiglio comunale di Capoliveri ha deciso di sospendere anche la delibera con cui era stato istituito il regolamento per l’imposta di sbarco. Dal 1° marzo, dunque, almeno secondo quanto disposto da Capoliveri i passeggeri non avrebbero più alcun obbligo di versare la quota di 1,50 euro a titolo di contributo di sbarco. L’azione di Capoliveri, Comune capfila della Gestione associata del turismo, è scattata in seguito all’incertezza generale che sta regnando intorno al passaggio dalla tassa al contributo di sbarco. Incertezza dettata da una parte dai problemi interpretativi della nuova norma, dall’altra dai contrasti e dai mancati accordi tra gli otto Comuni elbani circa l’istituzione del nuovo regolamento e della nuova convenzione per l’applicazione del contributo. Il Comune guidato da Barbetti ha motivato la scelta di sospendere il vecchio regolamento dell’imposta e revocare il nuovo, in seguito alla nota inviata lo scorso 16 febbraio dal Difensore civico della Regione Toscana che ha chiesto «chiarimenti sulla situazione che si è venuta a determinare all'isola d'Elba con particolare riferimento al fatto che in assenza del previsto regolamento approvato dai comuni interessati per l'istituzione del contributo di sbarco e con l'imposta di sbarco decaduta le compagnie di navigazione continuano a prelevare dal biglietto dei turisti una maggiorazione».

La decisione unilaterale da parte di capoliveri di sospendere il prelievo del contributo di sbarco ha tuttavia suscitato le proteste e le critiche dei Comuni di Campo nell’Elba e di Portoferraio.

Ma il Comune guidato dal sindaco Barbetti non si è limitato a questo: Capoliveri ha infatti deciso, con la delibera del consiglio comunale, di rivolgersi alle autorità competenti (Prefettura, Corte d ei Conti e Ministero), per chiedere pareri su tre distinti quesiti: le legittimità della riscossione del contributo di sbarco pur in assenza di tutte le delibere istitutive dei nuovi regolamenti, sulla possibilità di aumentare la quota di prelievo da 1,50 a 2,50 euro e, infine, circa la possibilità di istituire per Capoliveri l’imposta di soggiorno, nel caso tutti gli altri Comuni elbani non approvassero il regolamento istitutivo del contributo di sbarco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini