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FIOM CGIL LIVORNO

Tenaris e Arcelor, il sindacato studia proposte e vertenze

Tenaris e Arcelor, il sindacato studia proposte e vertenze

PIOMBINO. Carta dei diritti universale presentata dalla Cgil. Si è riunito il comitato iscritti alla Tenaris's Dalmine, allargato a tutti i lavoratori, per fare il punto sulla situazione dell'azianda...

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PIOMBINO. Carta dei diritti universale presentata dalla Cgil. Si è riunito il comitato iscritti alla Tenaris's Dalmine, allargato a tutti i lavoratori, per fare il punto sulla situazione dell'azianda sia a livello internazionale che locale e per discutare e votare la carta dei diritti.

«Attualmente il calo del prezzo del petrolio – si sottolinea in un documento firmato Fiom Cgil Livorno comitato iscritti Tenaris Dalmine – ha bloccato tutti gli investimenti previsti e ridotto le turnistiche nei vari siti produttivi, per lo stabilimento di Piombino è stata aperta la cassa integrazione ordinaria per calo dei volumi produttivi dovuti anche alla crisi nel settore dell'edilizia. Discutere dei diritti è essenziale – si spiega – la volontà della Cgil di andare fino al referendum per abrogare il job acts riteniamo sia necessario e trova la nostra approvazione. Diritti vuol dire dignità e lavoro. Crediamo che il governo debba rispondere sui temi già posti del costo energetico e sugli ammortizzatori sociali».

«Rendere competitive Tenaris Dalmine e Arcelor Mittal – si prosegue – vuol dire trovare le giuste soluzioni sul costo dell'energia, abbiamo fatte varie proposte al governo su cui attendiamo risposta anche sul tema degli ammortizzatori; i contratti di solidarietà devono essere in questa fase difficile prorogati con il vecchio sistema, il rischio altrimenti, a causa degli elevati costi per le aziende ed gli esigui pagamenti ai lavoratori, è che le aziende anziché favorire i contratti di solidarietà pensino magari ai licenziamenti». Dunque la Fiom Cigil insieme a Fim e Uilm e ai chimici nella provincia di Livorno, si farà promotrice di proposte e vertenze, se necessario per difendere i posti di lavoro e un adeguato salario dei lavoratori. «La Tenaris Dalmine – si conclude – ha un percorso difficile stretta tra la morsa di un mercato debole e al basso prezzo del petrolio, l’Arcelor Mittal entro marzo dovrà rinnovare i contratti di solidarietà. Quindi energia ed ammortizzatori sono elementi decisivi per consolidare e mantenere i siti industriali a Piombino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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