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L’Elba unita per Ginevra dovrà curarsi all’estero

L’Elba unita per Ginevra dovrà curarsi all’estero

È stata rimandata, però, la partita del cuore: da oggi a domenica 13 marzo Il sindaco Ferrari: «Con qualche acciacco ma ci sarò, aiutiamo questa bimba»

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PORTOFERRAIO. Domani doveva esser il giorno della “Partita del Cuore per Ginevra”, un evento di beneficienza che slitta al 13 marzo a causa del maltempo annunciato proprio per questo fine settimana, in cui sono previsti vento forte e pioggia (vedi sopra, ndr).

L’evento, programmato nello stadio comunale Antonio Lupi, è possibile grazie al patrocinio del comune di Portoferraio e alla disponibilità del settore giovanile dell’Audace e dell’Elba Rugby che parteciperà alla giornata attivamente. «Dobbiamo tutti insieme aiutare Ginevra - spiega Mario Giaconi, organizzatore dell’evento sull’Isola d’Elba – una bambina di due anni e mezzo gravemente malata che ha la possibilità di guarire all’estero dovendo però affrontare ingenti spese: circa 500 mila euro». L’evento è stato organizzato a partire alle 10 di mattina in cui saranno protagoniste le scuole di calcio elbane a cui, dopo un breakfast a base di pane e salsicce seguirà una quadrangolare con “Le vecchie glorie Livornesi (con a capo l’ex interista Antonio Stringara)” “Le Vecchie glorie Audace”, la “Rappresentativa delle forze dell’ordine” e una “Rappresentativa delle associazioni di volontariato”. Il biglietto di ingresso all’evento è di 8 euro, che pagheranno soltanto gli adulti. «Un piccolo gesto che ci farà sentire sicuramente migliori – dice Giaconi – chi poi non potesse seguire la partita del cuore potrà comunque partecipare versando un contributo sul conto corrente “Salviamo Ginevra” (it66s0200813919000103835312)». Tra quelli che scenderanno in campo anche il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari. «Con un po’ di ruggine addosso cercherò di fare il mio meglio – dice Ferrari – non tanto per vincere, ma per partecipare tutti a questa iniziativa. Un gesto che ritengo doveroso da parte dell’amministrazione comunale perché purtroppo la vita non è benevola con tutti. C’è chi ha meno fortuna e questa diventa l’occasione per dare un contributo che pur modestissimo può essere determinante per risolvere i problemi di questa bambina. Cerchiamo comunque di far divertire la gente che parteciperà all’evento». L’appuntamento con la partita del cuore quindi sono rimandati a domenica 13 marzo.

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