Sicurezza
Internet e ragazzi Un incontro a scuola per l’uso in sicurezza
PIOMBINO. Incontro interattivo (con tanto di proiezione video) su pericoli e insidie che possono nascondersi nell’uso di Internet, più consigli per una navigazione in sicurezza (in foto un’adolescent...
PIOMBINO. Incontro interattivo (con tanto di proiezione video) su pericoli e insidie che possono nascondersi nell’uso di Internet, più consigli per una navigazione in sicurezza (in foto un’adolescente al computer: lo scopo è promuovere una navigazione consa pevole e responsabile).
L’appuntamento, organizzato dal Lions Club, è per stamani alle 10 nell’aula magna del primo circolo didattico di piazza Dante; qui gli studenti delle prime della media Guardi. Spiega, per il Lions, Piero Lavagnini: «Per tutelare i ragazzi, il nostro socio Piero Fontana, che da un paio di anni si dedica ad approfondire l’importanza di una loro alfabetizzazione digitale, li guiderà verso comportamenti online sani, sicuri e responsabili. Necessario – sottolinea – che i ragazzi usino responsabilmente le nuove tecnologie e la rete Internet, tenendo conto dei grandi vantaggi ma anche delle insidie che possono nascondere».“La sicurezza su Internet” è il titolo dell’incontro ed anche uno degli obiettivi che la scuola si pone, trovando, anche quest’anno, il supporto del Lions. «Insegnare ai nostri figli le regole per una navigazione Internet sicura – ricorda Lavagnini – è una tra le priorità che i genitori avvertono più distintamente. A mano a mano che i ragazzi raggiungono un’età nella quale l’alfabetizzazione digitale diventa essenziale è sempre più importante assicurarsi che sviluppino comportamenti online più responsabili». Questo perché proprio i ragazzi approdano su Internet senza sapere o, soprattutto, capire quali siano i comportamenti più giusti da avere. Social network, chat, i forum, i siti web, le community e quant’altro rappresentano per molti motivo di svago, se non addirittura qualcosa di molto più importante. «Cyberbullismo – conferma Lavagnini – ma pure di pedofilia... sui social si entra in contatto con tutti senza conoscere nessuno, rivelando dati che possono provocare danni gravi sia ai ragazzi che alle famiglie. Dunque ci vuole formazione – aggiunge – sì in famiglia, ma anche tra amici, o compagni di scuola. Ecco l’importanza di momenti di riflessione come questo per coinvolgere, sensibilizzare, formare».
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