Il Tirreno

«Tutto il servizio va messo sotto la lente»

«Tutto il servizio va messo sotto la lente»

A Monteverdi insorge l’opposizione in vista di un aumento (30%) della tassa sulla raccolta rifiuti

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEVERDI. La previsione di un aumento del 30% e forse più della tassa raccolta rifiuti (Tari) non è piaciuta a nessuno. Ovviamente. E l’opposizione - la lista di Popolo Libero - si è subito fatta sentire con il capogruppo Nevio Venturi. Il notevole incremento della Tari, che verrà sancito a fine marzo con la presentazione del bilancio 2016, è la conseguenza di una decisione regionale: la chiusura della discarica di Buriano (Montecatini Val di Cecina.) dove finora venivano portati i rifiuti domestici di Monteverdi e Canneto, e il contestuale dirottamento dei carichi su Peccioli o Rosignano. In entrambi i casi ci sono più chilometri da percorrere, lievitano i costi di trasporto e poiché per legge raccolta e smaltimento rifiuti vanno pagati per intero con la tassazione diretta, ecco la previsione di aumento della Tari almeno del 30%.

«Non voglio insegnare niente a nessuno - dice il capogruppo Venturi - ma l’analisi dei costi evidenzia possibilità di risparmio». Venturi sottolinea la voce spazzamento: «Sono 24.000 euro. E’ un’esagerazione. Non si possono fare lavori che competono alla Provincia, ad esempio la pulizia delle fossette, o spazzare le foglie dei privati: è buona norma tenere pulito lo spazio pubblico davanti alla propria casa o negozio».

Ma basterà selezionare gli interventi di spazzamento per annullare il rincaro della Tari? «Non basta, tutto il servizio va messo sotto la lente di ricerca del risparmio. Prendiamo la differenziata: aumenta, bene, ma allora deve diminuire il costo di conferimento dei rifiuti da cassonetto. Ma nei cassonetti ci finisce di tutto, vanno fatti dei controlli. Si mandino i vigili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web