Il Tirreno

Ecco “Onorato Armatori”, il colosso dei traghetti

Ecco “Onorato Armatori”, il colosso dei traghetti

Presentata la nuova compagnia che raggruppa Moby, Toremar ed ex Tirrenia E Vincenzo Onorato sferra un nuovo attacco a Confitarma e a Grimaldi

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PORTOFERRAIO. «In nome e nel segno dell’Italia». Onorato Armatori si presenta sul mercato marittimo. E lo fa come un’unica compagnia di navigazione che tiene insieme Moby, Tirrenia, Toremar, proponendosi come il principale operatore di trasporto passeggeri e merci Ro-Ro al mondo.

«Una compagnia in primo luogo italiana con tutti marittimi italiani, è questo il nostro orgoglio», ha sottolineato ieri a Milano il presidente della Holding, Vincenzo Onorato. La nascita della newco ufficializzata ieri fa della compagnia di Onorato, che all’Elba ha il suo cuore pulsante, il primo gruppo passeggeri del Mediterraneo con una flotta di 64 navi, 4.000 occupati, 6,2 milioni di passeggeri trasportati, 25 porti collegati, 33mila viaggi effettuati nell' ultimo anno. Collegamenti quotidiani con Sicilia, Sardegna, Corsica, Elba, Arcipelago Toscano e Tremiti e una linea tutta nuova e tutta estera: la Nizza-Bastia. «Per noi Francia-su-Francia è un debutto», ha annunciato Onorato che, per l’estero, non ha escluso in futuro un servizio sull’isola di Cuba. Da quest'anno sui traghetti Moby e Tirrenia ci si potrà imbarcare anche con biglietti della partenza precedente o successiva a quella acquistata.

Moby ha appena concluso una complessa operazione di rifinanziamento per complessivi 560 milioni di euro completamente ideata dal gruppo con l’assistenza delle principali banche d’affari. Nel corso della presentazione che si è tenuta a Milano era presente anche l'amministratore delegato di Toremar, Achille Onorato che ha illustrato gli obiettivi della compagnia che garantisce i collegamenti con l'Elba.

«Con il refitting dell''ultima nave nel maggio 2015 - afferma Achille Onorato, Ad di Toremar e vice presidente di Moby - si conclude il processo di ammodernamento della flotta Toremar partito nel 2012. Oltre ad essere stati sostituiti i tre mezzi più` obsoleti è terminato il percorso che colloca la nostra flotta come un fiore all’occhiello in tutto il comparto del corto raggio. Qualità` da cruise ferry, servizi di bordo curati nei minimi dettagli, con un’offerta rivolta alla valorizzazione del territorio toscano, rendono Toremar oltre che la prima flotta smart del mondo, una delle più` accoglienti. Tutto ciò` grazie ad un investimento che ha superato i 20 milioni di euro ed un costante impegno nel dialogo con i territori che abbiamo l’onore di servire, nel pieno rispetto del contratto con la Regione Toscana».

La nascita della newco è tuttavia un segno tangibile di come il core business della famiglia Onorato sia sempre più legato alla Sardegna, in virtù della recente acquisizione dell’ex Tirrenia. «Opereremo su cinque porti – ha spiegato Vincenzo Onorato – prevediamo 5600 partenze per il 2016, fino a 28 al giorno».

Nel giorno della presentazione della newco, Vincenzo Onorato non ha evitato la polemica con Confitarma e, di conseguenza, con Grimaldi.

Riguardo alla proposta di Confitarma, la Confederazione italiana degli armatori, presieduta da Manuel Grimaldi, di estendere i privilegi di cui godono gli armatori italiani a tutte le bandiere europee, che permetterebbe l’imbarco di marittimi extra comunitari ma con contratti non europei, Vincenzo Onorato non le ha mandate a dire: «È veramente una schifezza che non deve e non può passare. Se ad essere assunto è un extracomunitario, ad un armatore costa un terzo rispetto a un italiano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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