Sicurezza
E' nato il colosso dei traghetti "Onorato Armatori"
A Milano la presentazione della newco che raggruppa Moby, Toremar ed ex Tirrenia. E Vincenzo Onorato sferra un nuovo attacco a Confitarma
MILANO. «In nome e nel segno dell’Italia». Onorato Armatori si presenta sul mercato marittimo. E lo fa come un’unica compagnia di navigazione che tiene insieme Moby, Tirrenia, Toremar, proponendosi come il principale operatore di trasporto passeggeri e merci Ro-Ro al mondo. «Una compagnia in primo luogo italiana con tutti marittimi italiani, è questo il nostro orgoglio», ha sottolineato ieri a Milano il presidente della Holding, Vincenzo Onorato. Il gruppo ha appena concluso una complessa operazione di rifinanziamento per complessivi 560 milioni di euro completamente ideata dal Gruppo con l’assistenza delle principali Banche d’affari. La struttura complessiva dell’operazione, informa una nota, è tra le più innovative mai realizzate da una realtà italiana, alla luce della contestuale emissione inaugurale di un prestito obbligazionario ed erogazione di un finanziamento in pool bancario. E' stata annunciata oggi una nuova linea Nizza-Bastia. «Per noi Francia-su-Francia è un debutto. Si viaggerà e si mangerà solo italiano», ha annunciato Onorato. Da quest'anno sui traghetti Moby e Tirrenia ci si potrà imbarcare anche con biglietti della partenza precedente o successiva a quella acquistata. In funzione estera, il gruppo sta pensando anche a Cuba, «ma per ora più come aspirazione personale che altro» ha detto Vincenzo Onorato.
Nel corso della presentazione che si è tenuta a Milano era presente anche l'amministratore delegato di Toremar, Achille Onorato che ha illustrato gli obiettivo della compagnia che garantisce i collegamenti con l'Elba.
“Con il refitting dell''ultima nave nel maggio 2015 - afferma Achille Onorato, AD di Toremar e Vice Presidente di Moby - si conclude il processo di ammodernamento della flotta Toremar partito nel 2012. Oltre ad essere stati sostituiti i tre mezzi più̀ obsoleti è terminato il percorso che colloca la nostra flotta come un fiore all’occhiello in tutto il comparto del corto raggio. Qualità̀ da cruise ferry, servizi di bordo curati nei minimi dettagli, con un’offerta rivolta alla valorizzazione del territorio toscano, rendono Toremar oltre che la prima flotta smart del mondo, una delle più̀ accoglienti. Tutto ciò̀ grazie ad un investimento che ha superato i 20 milioni di euro ed un costante impegno nel dialogo con i territori che abbiamo l’onore di servire, nel pieno rispetto del contratto con la Regione Toscana. In questo triennio Toremar, oltre al processo di refitting della flotta, nel pieno rispetto della convenzione con la Regione e con un'efficienza del servizio che sfiora il 100% nella puntualità, è diventata da quella che era una società pubblica, la compagnia di riferimento in tutto il panorama del corto raggio nel mondo”.
Vincenzo Onorato ha spiegato inoltre come l'obiettivo della nuova società, che raggruppa Moby - Toremar ed ex Tirrenia sia quello di incrementare la presenza in Sardegna. Quanto alla proposta di Confitarma, la Confederazione italiana degli armatori, presieduta da Manuel Grimaldi, di estendere i privilegi di cui godono gli armatori italiani a tutte le bandiere europee, che permetterebbe l’imbarco di marittimi extra comunitari ma
con contratti non europei, Vincenzo Onorato non le manda a dire: "È veramente una schifezza che non deve e
non può passare".
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