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«Dimostrata l’estraneità dei miei assistiti»
PORTOFERRAIO. I suoi assistiti sono gli unici ad esser stati giudicati (e assolti) dal giudice, al termine di una fase dibattimentale scattata all’inizio del 2011. L’avvocato Roberto Napoleoni ha...
PORTOFERRAIO. I suoi assistiti sono gli unici ad esser stati giudicati (e assolti) dal giudice, al termine di una fase dibattimentale scattata all’inizio del 2011. L’avvocato Roberto Napoleoni ha difeso i professionisti milanesi Roberta Gianni e Marco Marzorati, assolti dal reato di concussione per non aver commesso il fatto.
«Il processo è stato articolato e complicato fin dall’inizio per il gran numero di imputati e reati a loro attribuiti – ha spiegato l’avvocato Roberto Napoleoni – la totale estraneità dei miei assistiti ai fatti a loro attribuiti non è mai stata in discussione».
Gianni e Marzorati sono stati coinvolti in una vicenda legata a un’operazione immobiliare e accusati di concussione assieme all’allora vice sindaco Carlo Cardelli per una vicenda legata alla concessione di alcuni permessi a costruire. «Hanno vissuto questa lunga vicenda con grande apprensione – racconta l’avvocato Napoleoni – accusati di un reato che prevede una pena detentiva che arriva fino a un massimo di 12 anni. È logico che episodi come questo producano ripercussioni psicologiche notevoli, soprattutto per persone incensurate che non hanno alcuna familiarità con le aule di tribunale».
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