Sicurezza
Dal primo marzo stop alla riscossione sulle navi
Capoliveri scrive alle compagnie e dà l’ultimatum ai Comuni privi di regolamento Ma Campo contesta: «La sospensione è un danno e una mossa priva di senso»
CAPOLIVERI. Barbetti lo aveva annunciato giorni fa. E non era un bluff. Il Comune di Capoliveri ha scritto alle compagnie di navigazione e ha fissato per il 1° marzo la data in cui dovrà essere sospesa la riscossione della quota di 1,50 euro, relativa al contributo di sbarco.
La nota è stata inviata in queste ore da Giancarlo Ridi, responsabile del servizio per la Gestione associata del turismo, agli amministratori delle quattro compagnie di navigazione presenti sul porto di Portoferraio. Il motivo della sospensione sta nel mancato accordo tra i Comuni elbani per l’applicazione del nuovo contributo di sbarco e, in particolare, per la mancata approvazione da parte di tre Comuni su otto (Portoferraio, Campo e Rio Marina) del regolamento del contributo di sbarco nei rispettivi consigli comunali. La lettera è indirizzata anche ai tre Comuni privi di regolamento, ai quali Capoliveri dà una sorta di ultimatum «in quanto – si legge nella nota – la mancata approvazione del regolamento di sbarco da parte di tutti i Comuni dell’Elba potrebbe non permettere la riscossione legittima del contributo. Pertanto, al fine di non creare un ingiusto vantaggio patrimoniale agli enti facenti parte della Gestione associata si chiede alle compagnie di sospendere dal 1 marzo la riscossione, almeno fin a quando tutti i Comuni non abbiano provveduto ad approvare il regolamento».
La paventata sospensione alla riscossione impartita dal Comune di Capoliveri ha destato un certo stupore a Campo nell’Elba, il Comune che solo poche ore fa si è proposto come nuovo capofila nella Gestione associata del contributo di sbarco. Con una nota stampa il sindaco campese Lorenzo Lambardi spiega come il regolamento istituito da Capoliveri, lo stesso che Barbetti chiede di far approvare ai tre Comuni che ancora non lo hanno fatto, «sia nel suo articolo 7 in netto contrasto con le finalità della legge. Si ritiene pertanto necessario apportare le dovute modifiche per non incorrere in possibili contestazioni».
Lambardi aggiunge come la richiesta avanzata da Capoliveri in ordine all’approvazione tout-court del regolamento capoliverese entro il 29 febbraio, «termine non previsto da alcuna disposizione di legge non possa essere accolta esponendo la riscossione del contributo a irregolarità nelle modalità del suo utilizzo. Inoltre la sospensione della riscossione dell’imposta di sbarco, decisa in modo unilaterale dalla Gestione associata del turismo prima dei termini previsti dall’articolo 1 comma 169 possa addirittura essere foriera di danni patrimoniali ai Comuni dell’Isola d’Elba».
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