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Cambiaverso boccia la candidatura di Enrico Rossi
PIOMBINO. «Noi siamo per proseguire le riforme con Renzi». Il comitato provinciale dell’associazione Costatoscana Cambiaverso boccia la candidatura di Enrico Rossi alla guida del Pd «La...
PIOMBINO. «Noi siamo per proseguire le riforme con Renzi». Il comitato provinciale dell’associazione Costatoscana Cambiaverso boccia la candidatura di Enrico Rossi alla guida del Pd
«La candidatura - scrive - ha il merito di fare chiarezza su una scelta spesso annunciata e poi costantemente rimandata. Pensiamo, infatti, che questa scelta possa arricchire il pluralismo del dibattito interno, rendendo ancora più esplicite le posizioni di chi pensa, come noi, che il nuovo corso di Matteo Renzi debba andare avanti se possibile con maggiore forza e radicalità».
Cambiaverso parla del «Ritmo delle riforme messe in campo dal governo: riduzione della tassazione su famiglie e imprese, riduzione dei parlamentari, legge elettorale, job act, riforma della scuola con rafforzamento dell'autonomia e del collegamento con la società, con assunzione dei precari e valorizzazione del merito, politiche di redistribuzione del reddito come gli 80 euro e di riforma degli ammortizzatori sociali e ora di lotta contro le povertà. Questo ritmo - aggiunge - deve caratterizzarsi con scelte ancora più nette, su alcuni punti politici di fondo: riduzione della presenza dello stato, una maggiore libertà e certezza per chi vuole investire, una politica per la crescita e per il lavoro su scala europea, un impegno contro le crescenti diseguaglianze».
«Solo questo profilo marcatamente riformista può cambiare l'Italia rendendola un paese più dinamico e più giusto. Solo questo profilo, - prosegue l’associazione - può ancorare il Pd ad un moderno e vincente centro sinistra in grado di rappresentare gli interessi del lavoro e dell'impresa rivolgendosi a tutta la società e non solo all'insediamento tradizionale della sinistra. Per questo non ci convincono candidature, pur di qualità, più legate a un'idea di sinistra del '900 non adatta a rappresentare un paese complesso come l'Italia che non ha la composizione sociale, tanto meno la storia politica molto caratterizzata "a sinistra" della Regione Toscana».
Cambiaverso ritiene che la campagna congressuale si preannunci quindi lunga, «ma siamo certi che questo non distoglierà l'attenzione del Pd dal lavoro per il referendum sulla riforma costituzionale che si terrà in autunno, né dall'impegno del governo regionale, per la risoluzione dei problemi dei territori, di cui tutta la provincia di Livorno ha estremo bisogno».
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