Il Tirreno

IL NO AL COMUNE UNICO

yyLe ipotesi di semplificazione amministrativa non sono una novità all'Elba. Un'isola che, due anni e mezzo fa, una proposta di semplificazione l'ha rispedita al mittente a suon di voti. Era il 22...

1 MINUTI DI LETTURA





yyLe ipotesi di semplificazione amministrativa non sono una novità all'Elba. Un'isola che, due anni e mezzo fa, una proposta di semplificazione l'ha rispedita al mittente a suon di voti. Era il 22 aprile del 2013. I cittadini elbani sono stati chiamati a votare per il referendum sul Comune unico. In caso di vittoria del Sì l'isola avrebbe rinunciato alla struttura attuale degli otto Comuni per passare a una sola amministrazione comunale. Ma gli elbani hanno chiuso la porta a questo tipo di cambiamento in modo schiacciante: quasi 12mila elettori (per un'affluenza del 43,05%) hanno partecipato al referendum consultivo. Tra questi solo 4705 votanti (39,65%) hanno dato l'ok alla legge di iniziativa popolare sul Comune unico, mentre 7162 cittadini, in pratica 6 votanti su 10, hanno chiuso la porta al progetto di fusione. Solo a Portoferraio, il comune più grande e popoloso dell'isola, ha vinto il sì con 2487 voti, per una percentuale del 64%. Ma nel resto dell'isola è stata una debacle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa