Il dolore
Bambini e diabete: ecco il “cerotto” per i test
PIOMBINO. Anche 5-6 volte al giorno, dovere pungere il dito ad un bambino per misurargli, in quella goccia di sangue, il livello della glicemia e quindi l’andamento del suo diabete. Oggi, invece, non...
PIOMBINO. Anche 5-6 volte al giorno, dovere pungere il dito ad un bambino per misurargli, in quella goccia di sangue, il livello della glicemia e quindi l’andamento del suo diabete. Oggi, invece, non più. Un “cerotto” applicato al braccio ed un rilevatore esterno (grande quanto un pacchetto di sigarette) che può controllare i valori anche attraverso i vestiti, rendono molto più semplice ed accettabile l’indispensabile controllo per i 30 bambini e ragazzi che, in Val di Cornia ed Isola d’Elba, soffrono di diabete di tipo 1 (ogni anno, in media, 4-5 nuovi casi). Preoccupante inoltre - dicono gli esperti – è il progressivo abbassamento dell’età d’insorgenza della malattia (ora già a tre anni). Importante è però scoprirlo in tempo: tanta sete, tanta pipì, acetone, continua perdita di peso. Col nuovo strumento, il soggetto può effettuare facilmente il controllo anche a scuola oppure prima, durante o dopo l’attività sportiva. Il nuovo sistema, infine, mostra non solo la lettura del valore attuale del glucosio, ma conserva in memoria al contempo quelli delle ultime ore. Se si effettuasse il controllo alle 8 di mattina, si avrebbe immediatamente il grafico della curva glicemica della notte. Con una rilevazione effettuata ogni otto ore, sarebbe possibile avere un’idea dell’andamento glicemico dell’intero giorno. Il prodotto non è a carico del servizio sanitario nazionale.
Gian Ugo Berti
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