Sicurezza
Contributo di sbarco, Campo nell'Elba vuole fare il capofila
La proposta di Lambardi: prelievo a 2,50 euro, il turismo resta a Capoliveri che gestirà 1 milione di euro con la Gta. Ma sarà il Comune campese a gestire il gettito e i progetti comprensoriali
CAMPO NELL'ELBA. Il Comune di Campo nell'Elba si propone capofila della Gestione associata del contributo di sbarco e presenta una proposta di convenzione propria, alternativa sia a quelle formulate da Capoliveri e Portoferraio. Il colpo di scena targato Lambardi è arrivato nel pomeriggio di martedì 23. "La recente normativa che ha introdotto il cosiddetto contributo di sbarco ha la ratio di creare uno strumento nuovo in favore dei Comuni e non di aggiornare o modificare la vecchia tassa di sbarco - ha spiegato il sindaco Lambardi in una nota - se non si comprende questo principio è inutile discutere di regolamenti o convenzioni, rischiando di approvare delibere non conformi alle leggi vigenti".
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Per questo motivo Campo nell'Elba ritiene sia necessario creare un contenitore nuovo che sia funzionale agli obiettivi della legge sul contributo di sbarco di cui la Gestione associata del turismo sarà una delle gambe, affiancata dalle nuove tematiche esplicitate dalla legge stessa: ambiente, ciclo rifiuti, polizia municipale e altro.
La proposta. La giunta campese propone un contributo di 2,50 euro a persona con le esenzioni già identificate nei precedenti regolamenti. Esente il passeggero aereoportuale e le scolaresche in aggiunta rispetto al passato. Il gettito ipotizzato si attesta a 2.462.785 euro.
Nuovo soggetto. Nascerebbe dunque la gestione associata del Contributo di sbarco di cui Campo nell’Elba si propone come capofila. Questa Gestione associata avrà il compito di introitare le risorse derivanti dal contributo di sbarco e ridestinarle ai comparti di seguito descritti.
Come si decide: All’interno della nuova Gestione associata le decisioni verrebbero adottate secondo queste modalità: il voto di ogni singolo Comune vale in base alla popolazione residente e al numero dei consiglieri assegnati ai rispettivi consigli. Portoferraio vale quindi il 27,01%, Campo il 13,76%, Marciana l'8,66%, Capoliveri il 12,46%, Rio Elba il 7,04%, Porto Azzurro il 12,04%, Rio Marina il 9,74%, Marciana Marina il 9,29%. A questo si aggiunge l’obbligo di avere il consenso di almeno quattro Comuni. Quindi: sia la maggioranza derivante dalle percentuali di cui sopra sia almeno la metà dei Comuni elbani.
SARA' ANCHE UN CASO, MA SUBITO DOPO LA VISITA DELL'ON. VELO UN PARTITO POLITICO E' ENTRATO IN UN CAMPO CHE DOVEVA RIMANERE SOLO ISTITUZIONALE.E TUTTO QUESTO SULLA PELLE DEGLI ELBANI.PECCATO
Pubblicato da Ruggero Barbetti su Martedì 23 febbraio 2016
Il turismo resta a Capoliveri. Capoliveri continua ad essere il Comune Capofila della Gestione associata del turismo a cui vengono destinate somme che, nella formulazione del Contributo a 2,50 euro, si attesterebbero a un milione all'anno. Grosso modo la stessa cifra chiesta da Barbetti.
Sede Gta e nuova funzione. Vista la disponibilità del Comune di Portoferraio di offrire, a titolo gratuito, spazi adeguati per il settore turistico Campo nell'Elba propone l’utilizzo dell’immobile denominato “La Gattaia”. "Uno spazio ben individuabile, moderno, centrale e che aggiungerà alla Gta che abbiamo conosciuto la funzione, con le risorse individuate prima, di primo front office verso i nostri ospiti. Nei prossimi cinque anni, in collaborazione con le Pro Loco dei vari Comuni, sarà utile aprire sedi territoriali della Gta".
Ripartizione somme ai singoli Comuni. Al netto del milione alla Gta, ai Comuni è destinato un altro milione di euro ripartito in 120.000 per i sette Comuni dell’Elba e una quota di 160.000 per Portoferraio in quanto porta di ingresso maggioritaria dell’isola d’Elba. Queste somme saranno gestite dai singoli in base e nel rispetto della normativa attuale.
Lavori comprensoriali: La vera novità sta nell’utilizzare una parte consistente delle somme, i restanti 462.785,00 euro (dato 2015), per opere di carattere comprensoriale. Dell’istruttoria, della progettazione e delle gare conseguenti se ne farebbe carico il Comune capofila, con apposita delega, della nuova “Gestione associata contributo di sbarco”. Come si decidono annualmente le opere da finanziare? Entro il 28 Febbraio di ogni anno ogni Comune può presentare alla Conferenza dei sindaci i propri progetti con la quantificazione economica e esplicitando i benefici per l’intera collettività elbana. La proposta dovrà essere sottoscritta e sostenuta da almeno la metà dei Comuni e che rappresentino la maggioranza della popolazione residente. Entro il 31 Marzo di ogni anno, le categorie economiche e sociali possono esprimere il proprio parare consultivo sui progetti approvati dalla Consulta dei Sindaci e proporre nuovi interventi per l’anno a seguire.
"L’amministrazione comunale di Campo nell’Elba ritiene che oltre alla spartizione dei denari - spiega Lambardi _ di cui abbiamo sentito parlare fin troppo, sia fondamentale dare un respiro comprensoriale a questa nuova imposta che deve configurarsi come un’opportunità per tutto il territorio e non come una semplice gabella da pagare per superare il mare". Ora resta da capire se gli altri Comuni accetteranno la proposta: in particolare si attendono segnali da Portoferraio, che al pari di Campo nell'Elba si è proposto come Comune capofila riguardo al contributo di sbarco.
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