Il Tirreno

Velo: «Buone notizie, ora però ognuno faccia la sua parte»

Velo: «Buone notizie, ora però ognuno faccia la sua parte»

Per Giuliani «si può lavorare con maggiore serenità» Anselmi: «Bene, ma a questo punto conteranno i fatti»

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PIOMBINO. E’ un clima decisamente rasserenato quello che emerge dalle dichiarazioni del mondo della politica dopo il confronto di ieri al ministero dello Sviluppo economico.

«Dalla ministra Guidi arrivano notizie rassicuranti per Piombino e per l’impianto siderurgico ex Lucchini – dice il sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo – dopo l’incontro con i vertici di Cevital».

Velo dunque parla di «un incontro positivo grazie al lavoro della ministra Guidi, per la conferma degli importanti impegni presi dall’azienda di Rebrab. È la dimostrazione che su Piombino l’attenzione e l’impegno del Governo rimangono costanti e ai massimi livelli. Siamo fiduciosi, ma ora è il momento che ognuno faccia la sua parte per il futuro di Piombino».

Soddisfatto anche il sindaco, Massimo Giuliani, secondo cui «il fatto che il Governo abbia appurato la solidità del progetto di Cevital per Piombino conforta le nostre aspettative e convinzioni. Si tratta di un passaggio molto importante seppure ovviamente non conclusivo. Ora si può lavorare con maggiore serenità su un progetto di qualità, nel quale sono state confermate le prospettive di diversificazione unite a quelle per il rilancio della siderurgia piombinese».

Gianni Anselmi, consigliere regionale e presidente della commissione Sviluppo economico, è rimasto ieri in contatto con Fausto Azzi, amministratore delegato di Aferpi, «che mi ha cortesemente aggiornato sull’incontro fra il ministro Federica Guidi e Issad Rebrab. Confermo le impressioni positive su impegni e investimenti che emergono dai comunicati ufficiali – dice Anselmi – Tuttavia la storia ci insegna che non ci si deve esaltare né sedere sulle buone notizie e sulle manifestazioni d’intenti, per quanto esse siano importanti. Conteranno solo i fatti che dovranno accadere nelle prossime settimane. Bisogna solo essere seri e continuare a lavorare a tutti i livelli, come assicuro si sta facendo – conclude il consigliere regionale – perché l’attraversamento del deserto in questa parte della Toscana sia il più breve possibile, e perché non si perda questa formidabile occasione di cambiamento per la quale così tanto ci siamo battuti e abbiamo lavorato».

«Da Roma giungono notizie positive – dice Valerio Fabiani, segretario della federazione Pd – e finalmente, grazie all’intervento decisivo del Governo e all’impegno di queste settimane di tutte le istituzioni e delle forze sociali, il quadro complessivo in cui iscrivere la vicenda Aferpi appare più chiaro. L’impegno dal punto di vista finanziario a garantire da un lato la continuità produttiva e dall’altro la realizzazione del nuovo progetto industriale con l’acciaieria elettrica e il nuovo treno rotaie, accanto alla conferma dell’impegno a riassorbire gradualmente la forza lavoro ex Lucchini ci consentono di guardare con maggiore fiducia al futuro e rassicurano il territorio circa le intenzioni dell’azionista, superando una fase segnata da troppi ritardi e incertezze».

Secondo Fabiani, dunque, «proprio per questo adesso il fattore tempo è quello decisivo, tanto per i lavoratori, per le imprese del territorio quanto per Aferpi e per l’efficacia del suo progetto. Ormai conosciamo bene le complessità e l’andamento oscillante del mercato dell’acciaio e sappiamo quindi anche quanto sia importante farsi trovare pronti al momento della ripresa per poterne approfittare. Ora il progetto Piombino può e deve partire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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