Attenzione
Il servizio “buon fine” riparte con l’Avis
CAMPIGLIA. A un mese circa dalla sua sospensione, “buon fine” è ripartito lo scorso martedì. Capofila della gestione non sarà più l’Auser ma l’Avis, col sostegno della Consulta del sociale. Si tratta...
CAMPIGLIA. A un mese circa dalla sua sospensione, “buon fine” è ripartito lo scorso martedì. Capofila della gestione non sarà più l’Auser ma l’Avis, col sostegno della Consulta del sociale. Si tratta di un servizio destinato ad aiutare le famiglie in difficoltà attraverso la raccolta e la distribuzione di generi alimentari e di prima necessità. Il progetto nelle scorse settimane era stato al centro di una querelle tra il M5s e l’assessore alle politiche sociali Alberta Ticciati. Dello stop del “buon fine” i pentastellati avevano accusato l’amministrazione, ma per Ticciati si trattava «di una momentanea sospensione non decisa né causata dall’amministrazione». I motivi? Problemi organizzativi dell’Auser, per i quali assessore, consulta e assistenti sociali erano impegnati in una soluzione. Soluzione arrivata nei giorni scorsi, con la ripresa del servizio che da diversi anni permette di dare un piccolo contributo teso a mitigare il disagio di numerose persone, aggravato negli ultimi anni anche dalla profonda crisi, dalle mutate condizioni economiche e di qualità della vita. Sono circa 20 le famiglie, quasi 90 le persone, che utilizzano il servizio tra Venturina e Campiglia.
«Un ringraziamento all’Auser e a tutti i volontari che per anni hanno garantito continuità a questo importante progetto – dice l’assessore– e un grazie a chi oggi raccoglie il testimone per portare avanti il servizio». Come sottolineato in una nota dall’amministrazione, dopo lo stop il Comune si è impegnato a farlo ripartire nel più breve tempo possibile, cercando di coadiuvare le associazioni del sociale senza intervenire e interferire con la loro autonomia, attivandosi in modo congiunto e condiviso per trovare una soluzione.
«Il servizio è ripartito e si espleterà inizialmente il martedì e il venerdì nei locali di Spazio H, a Venturina, in via dell’Unità – spiega Ticciati - L’organizzazione e il luogo della distribuzione sono provvisorie e il servizio sociale, il Comune e le associazioni daranno tempestiva comunicazione di eventuali cambiamenti».
Per chi volesse contattare l’Avis può farlo sia per email campigliamarittima.comunale@avis.it, sia telefonicamente al numero 0565 852123. Sono ben accetti nuovi volontari che intendano sostenere il progetto con la loro attività che si svolgerà il martedì e il venerdì dalle 19.30 alle 21, sia tutte le persone che vorranno aderire donando generi alimentari a lunga conservazione da distribuire in aggiunta a quelli già raccolti con la convenzione Unicoop Tirreno. La raccolta avviene settimanalmente e durante la giornata del banco alimentare in calendario il 19 marzo. Collaborano al progetto Terre dell’Etruria, il panificio Acquafresca e altri esercenti, con possibilità di ampliare la raccolta, compatibilmente con le forze disponibili, anche ad altri soggetti. (a.m.)
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