Il Tirreno

Sarah Ferguson in visita in Comune

di Cecilia Cecchi
Sarah Ferguson in visita in Comune

La duchessa di York ricevuta dal sindaco Giuliani «Sono qui perché credo nelle potenzialità di questa terra»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Selfie e immagini ricordo in piazza Bovio.

Mini tour con spiegazioni storiche tra Comune e Palazzo Appiani.

Vista sul porto di Piombino (e analisi dei cantieri con progetti di sviluppo) dalla terrazza dell’Autorità portuale.

Sarah Ferguson, ex moglie di Andrea duca di York, in visita lampo a Piombino ieri mattina.

Un ritorno per lei, in una città che, ricorda sorridendo «mi è sempre piaciuta...» (c’è già stata grazie all’amicizia che la lega da anni a Gaddo della Gherardesca).

Stavolta, però, arriva in una veste un po’ diversa da quella di “semplice turista”, con lei possibili investitori dell’Azerbaijan.

Dunque, poco dopo le 12, benvenuto ufficiale in Comune, poi incontri (a porte chiuse) dove parlare della costa, dello sviluppo turistico e delle relative opportunità.

Con la duchessa di York appunto anche Aytan Shirinova, donna d’affari dell’Azerbaijan, rappresentante di una delle famiglie più influenti dal punto di vista economico del Paese, specializzata nel trading e nella produzione di petrolio (del gruppo anche il fratello).

Arrivati direttamente da Londra, accompagnati a Piombino da Ivano Reggiani, rappresentante del gruppo finanziario interessato all’acquisto della centrale Enel di Tor del Sale.

La delegazione (seguita passo passo dall’interprete Jim Betteridge) è stata ricevuta a palazzo comunale dal sindaco Massimo Giuliani e dal commissario straordinario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri. Insieme a loro gli assessori all’ambiente Marco Chiarei e alla cultura Paola Pellegrini.

Primo incontro, per conoscersi un po’, nell’ufficio del sindaco.

«E’ stata un’opportunità di presentare le caratteristiche della città e del territorio di Piombino dal punto di vista economico e culturale – conferma l’ufficio stampa del Comune – Dalle domande, molto concrete, che sono state poste è emersa un’attenzione particolare nei confronti del porto e dello sviluppo turistico».

«Non sono qui a Piombino solo per accompagnare degli amici – ha spiegato la Ferguson – ma perché credo fermamente nelle potenzialità dell’Italia e di questa terra. Basti pensare alla costa – sottolinea ancora – Non esiste in Europa una striscia di costa così bella e così intatta».

Aytan Shirinova chiede invece informazioni sulle caratteristiche del porto, sulle bonifiche, parlando con competenza dell’importanza dei traffici, della necessità di coniugare lo sviluppo portuale e industriale con il turismo.

«Il programma di sviluppo del porto è importante – spiega poi Luciano Guerrieri – Abbiamo fatto un accordo con il governo per dare nuova competitività non solo al porto ma anche a tutte le industrie ed è importante che vi siano delle industrie locali».

Il commissario Guerrieri coglie l’occasione per ricordare l’interesse concreto dimostrato dal colosso americano General Electric e le reali possibilità di investimento non appena sarà conclusa la realizzazione della nuova banchina.

Il sindaco, nel confermare le caratteristiche dello sviluppo industriale a Piombino e la presenza dell’industria per oltre 100 anni, parla dei nuovi progetti, della storia millenaria di Piombino, della ricchezza culturale e archeologica del territorio.

Peccato che, a causa di ritardi nell’arrivo a Piombino, sia saltata la visita programmata al museo di Cittadella.

Dopo il pranzo alla Rocchetta l’incontro prosegue nella sede dell’Autorità portuale dove il commissario straordinario Guerrieri e il sindaco Giuliani illustrano, carte alla mano, i piani di sviluppo e di ampliamento del porto.

Il programma si è concluso nel pomeriggio, con Sarah Ferguson e il resto del gruppo diretti a Castagneto Carducci per una cena con Gaddo Della Gherardesca.

Impossibile strappare di più sia dagli amministratori che dagli dagli ospiti alla fine degli incontri (sempre, rigorosamente, a porte chiuse) dove si discuteva dei possibili scenari della città e del territorio.

Soffermandosi però sui grandi sorrisi dei protagonisti, ci sarebbe da pensare bene.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa