Sicurezza
«L’incontro doveva essere pubblico»
Dure critiche all’organizzazione «E alla fine sono i cittadini a pagare»
PIOMBINO. La visita di Sarah Ferguson ha portato con sè anche delle polemiche: «Apprendo, senza nascondere un po’ di fastidio, che stamani è stata ricevuta in pompa magna in sala consiliare la signora Sarah Ferguson, accompagnata da una non meglio precisata dignitaria azera – scrive sul suo profilo fb Daniele Pasquinelli, capogruppo del M5S – Alcune domande sorgono spontanee: si trattava di un incontro ufficiale? A che titolo la signora Ferguson si è presentata? È venuta a proporre qualcosa? E in questo caso come mai l’incontro non era pubblico, anzi è stato fatto in gran segreto? La signora Ferguson è stata ricevuta con gli onori riservabili a un rappresentante di alto livello, con scambio di regali, presidio di quattro agenti della polizia municipale, due della Ps e giunta schierata, tant’è che nella giornata di ieri la ditta incaricata delle pulizie in Comune ha fatto un intervento straordinario. Tutto questo lo pagano i cittadini, ergo o sei un eroe del popolo o un ambasciatore di qualche stato, o sarebbe opportuno essere ricevuti come qualsiasi cittadino dal sindaco. Nel caso in cui la signora Ferguson fosse venuta ad “agevolare” un investimento estero (la butto lì: sulla centrale Enel) sarebbe opportuno che certi incontri avvenissero alla presenza dei rappresentanti dei cittadini, come dovrebbe essere ogni volta – conclude che si discute di qualcosa che concerne il futuro assetto di Piombino».
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