Il Tirreno

Giovedì il vertice decisivo sul contributo di sbarco

di Luca Centini
Giovedì il vertice decisivo sul contributo di sbarco

Ferrari sta definendo la proposta di regolamento da presentare agli altri sindaci «Terremo conto anche delle realtà minori. Il canile? Non c’entra niente»

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PORTOFERRAIO. Giovedì si saprà se il contributo di sbarco potrà essere applicato all’Isola d’Elba. E, di conseguenza, come i Comuni si divideranno e utilizzeranno il gettito in arrivo dai turisti. In queste ore, infatti, il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha mantenuto i tempi annunciati e ha contattato i sette colleghi che hanno dato la loro disponibilità alla prossima riunione.

L’incontro tra i primi cittadini elbani è particolarmente atteso dopo la tensione registrata negli ultimi giorni, in particolare tra Ruggero Barbetti, sindaco del Comune capofila della Gestione associata del turismo, e Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio che è stato l’unico, ormai un mese fa, ad opporsi alla proposta dei colleghi di portare a 2,50 euro la quota di prelievo per ciascun passeggero. A poche ore dal vertice si sono registrate le preoccupazioni dei sindaci dei Comuni più piccoli, che temono il passaggio ad una modalità di suddivisione del gettito proporzionale e non più in parti eque tra tutti i Comuni. «Quel che posso anticipare – spiega il sindaco Mario Ferrari – è che sto definendo una proposta equilibrata che, comunque, terrà conto delle realtà minori ma che sotto il profilo dell’utilizzo del gettito sarà mirata a interventi di tipo comprensoriale». La strategia di Ferrari, insomma, si sta definendo. E le linee guida sono già trapelate da un pezzo: no alla suddivisione del gettito in parti eque tra i Comuni, ma a una ripartizione più “proporzionale” e che tenga conto del ruolo esercitato da Portoferraio, su cui ricade il peso della maggior parte dei turisti che arrivano all’Elba. Utilizzo del gettito per progetti comprensoriali (e non solo per la promozione turistica), più in linea con lo spirito della legge che istituisce il nuovo contributo di sbarco. E, punto da non sottovalutare, una distribuzione dei soldi più rapida tra il Comune capofila e gli altri. L’ultimo nodo - e su questo si preannuncia battaglia - è la quota di gettito che sarà assegnata alla Gestione associata per la promozione e che, secondo quanto trapela, potrebbe aggirarsi intorno ai 500mila euro nella proposta in via di definizione di Portoferraio. A poche ore dal vertice, insomma, è tutt’altro che scontato che si possa trovare una sintesi tra le varie proposte per la riforma della convenzione della Gestione associata e per i nuovi regolamenti del contributo di sbarco da adottare. È di questi giorni l’idea rilanciata da Ruggero Barbetti di una Gestione associata del turismo che si occupi allo stesso tempo della promozione turistica e della vicenda del canile comprensoriale. Una proposta che è stata accolta in modo piuttosto tiepido dall’amministrazione comunale di Portoferraio.

«Il canile compreso nella convenzione della Gestione associata? Dico solo che mi pare una proposta fuori tema rispetto al contributo di sbarco – taglia corto il sindaco Mario Ferrari – e per il quale mi riservo di fare alcune puntualizzazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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