Il Tirreno

Concordi tutto nuovo entro fine marzo

di Annalisa Mastellone
Concordi tutto nuovo entro fine marzo

Dopo la chiusura dei lavori, la gara per la nuova gestione del teatro. L’obiettivo resta una maggiore offerta culturale

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CAMPIGLIA. Sarà marzo il mese che detterà i tempi del riavvio del teatro Concordi.

I lavori procedono spediti ed entro fine mese dovrebbero concludersi.

Dopodiché ci sarà la gara per la nuova gestione, attraverso cui l’amministrazione punta ad aumentare l’offerta di spettacoli e iniziative della stagione teatrale che, se tutto va bene, ripartirà a novembre.

Ma prima di dare il via al bando di gara, già pronto, bisognerà aspettare l’approvazione del bilancio di previsione che predisporrà l’utilizzo e la destinazione delle risorse economiche del Comune. Come ci conferma il vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Bertocchi.

«L’avvio del bando di gara è subordinato all’approvazione del bilancio, che verrà discussa entro fine marzo – ha detto l’assessore – Marzo sarà dunque il mese decisivo per avere una tempistica più precisa per arrivare alla nuova gestione».

Dopo anni sotto la guida dell’associazione del Teatro dell’Aglio, il Concordi verrà affidato a un nuovo ente o associazione.

Tanti nel tempo i soggetti che hanno manifestato interesse ad avere la struttura in gestione, ha sempre sottolineato l’amministrazione comunale.

Intanto l’intervento di messa in sicurezza e riparazione del sistema antincendio del teatro va avanti senza intoppi.

Costo dell’investimento, 30 mila euro.

Il cantiere era stato aperto a dicembre, con l’auspicio di ultimare i lavori entro questo mese, salvo imprevisti. «Sta andando come previsto – ha aggiunto Bertocchi - i lavori sono quasi finiti, e sono fatti in economia e a un costo un po’ più contenuto rispetto a quanto preventivato. Avevamo parlato di tempi brevi e così è stato».

Dunque tra qualche settimana si saprà qualcosa in più su chi saranno i candidati alla nuova gestione e che tipo di proposte saranno presentate: verranno valutate, ha precisato il vicesindaco, la differenziazione dell’offerta e il rapporto delle associazioni proponenti con il territorio.

In modo da ripartire con la programmazione di una più variegata stagione teatrale.

Col rinnovamento del Concordi, si potrà poi lavorare per dare maggiore sinergia alle realtà culturali del paese.

Un’idea da sempre portata avanti dal vicesindaco, nell’ottica di «potenziare il circuito culturale cittadino e valorizzarne le risorse».

Ed è in questa prospettiva che va visto un progetto appena deliberato dalla giunta e che riguarda il centro civico Mannelli.

«E’ un centro culturale multidisciplinare a tutti gli effetti – ha spiegato Bertocchi – anni addietro abbiamo fatto un investimento importante per l’insonorizzazione, e più di recente l’Accademia di belle arti ha installato un nuovo impianto scenico. Si tratta di interventi che hanno migliorato l’acustica e ottimizzato l’utilizzo del Mannelli, rendendolo idoneo a qualsiasi iniziativa. Per questo abbiamo deciso di aprire le sue porte alle associazioni che cercano un posto dove sviluppare le proprie azioni: con un contributo mensile di circa 200 euro potranno usufruire del centro per le loro attività».

Destinatari sono tutte quelle associazioni che presenteranno progetti culturali con ricaduta sul territorio, specifica il vicesindaco, come ad esempio corsi di formazione legati alla musica, al teatro alla danza e altre iniziative del genere.

«Si tratta di agevolare non solo l’utilizzo del Mannelli – ha detto Bertocchi - ma anche di fornire uno strumento per far interagire il centro civico col Concordi, e farli “lavorare” insieme anche in previsione della riapertura del teatro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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