Il Tirreno

La spiaggia: una discarica 8 mesi all’anno

di Cecilia Cecchi
La spiaggia: una discarica 8 mesi all’anno

Arenile impraticabile e i residenti protestano, mentre in Comune si sta progettando una diversa viabilità

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PIOMBINO. Unica spiaggia della città che, ormai, per 8 mesi all’anno resta una discarica, impraticabile. Quel marciapiede vista mare che non esiste. Mentre i tubi dell’acquedotto non danno tregua, anche a Salivoli, dove pure polle nel sottosuolo ce ne sono molte (così al Canaletto e su viale Amendola). All’orizzonte progetti del Comune per una nuova viabilità con relativo senso unico, per risolvere pure la pericolosità dell’incrocio tra via Forlanini e lungomare Marconi. Verifiche sul posto con l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano e con Matteo Caramante, ingegnere, dell’ufficio tecnico.

Salivoli. Non va giù ai residenti che protestano, né a tanti piombinesi o visitatori non poter stare in spiaggia se non in estate, visto soprattutto come si può vivere la costa da Follonica a San Vincenzo. Evidenti le condizioni dell’arenile che non c’è più, tra l’alluvione del 28 ottobre e le mareggiate di questi giorni, disastrose. L’invasione di alghe, sassi, detriti, sporco. Restano scavi aperti e l’invaso che si è creato sotto il ponte del rio Salivoli, ancora da sistemare. «La situazione verrà ripristinata – assicura Capuano – sull’invaso si sta già intervenendo. Delle alghe si occuperà come sempre la cooperativa l’Ormeggio».

Tubazioni. Allagamenti anche nell’area verde del Vallone, dove già interviene Asa: sono in corso test per avere conferme che non ci siano sversamenti dalle fognature. «In spiaggia – ricorda Capuano – l’ultimo intervento risale a Natale, sul vecchio tubo che si era rotto. Nella conduttura anche l’acqua delle vasche di decantazione delle acciaierie. Problema spesso denunciato da residenti, commercianti, operatori. Il tubo è stato sostituito – prosegue – con uno più grande sullo stesso tracciato, ma si spera che ora si possano evitare l’allagamento della strada, come accaduto per l’alluvione, e che la spiaggia non sia più distrutta dall’acqua nel caso di un temporale improvviso».

Svincolo e viabilità. Bussa l’annosa necessità di migliorare la viabilità del quartiere, con la realizzazione del marciapede su via Salivoli dallo svincolo del lungomare (Villa Nardi) fino al porto turistico.Poi più sicurezza allo snodo di via Forlanini dal lungomare verso l’ospedale di Villamarina. Il quartiere è densamente abitato, ci sono scuole e un mini centro commerciale. «Per lo svincolo tra via Forlanini e lungomare Marconi – spiega Caramante – sono in studio varie ipotesi che saranno valutate dalla giunta. La rotatoria resta la soluzione ideale, ma complicata dalla necessità di ricavare più spazio nell’incrocio delle strade e più costosa. Però si può pure intervenire sullo svincolo verso i Diaccioni, con costi minori». «Però – interviene ancora l’assessore Capuano – pur con soluzioni alternative si deve sempre raggiungere l’obiettivo di risolvere, contestualmente, sia la sicurezza dello svincolo che il passaggio da via Salivoli». Resta la necessità di discutere, non solo sulla rotatoria, dunque. Andrà rivisto il tema viabilità per intero: in primo piano la possibilità di un tratto a senso unico.

Parco del Vallone. Progetti e proposte da privati, nell’ottica di una maggiore fruibilità. «Certo è – conferma Capuano – che l’area sarebbe ideale per ospitare pedoni e biciclette verso Calamoresca».

@ceciliacecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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