Toscana
I bagni pubblici al parco del Poggetto nel mirino dei vandali
Per i servizi igienici cittadini, l’assessore Capuano punta alla sostituzione con strutture più sicure e funzionali
PIOMBINO. E’ successo ancora. I vandali sono tornati ai bagni del parco comunale del Poggetto. Hanno spaccato un water e una finestra. E’ possibile che sia accaduto nella tarda serata tra giovedì e venerdì.
Di per sè il danno economico potrebbe essere affrontato. Sempre con qualche difficoltà, visti i tempi. Il ripetersi, però, di episodi analoghi, sta inducendo la giunta ad una riflessione più generale sullo stato dei servizi igienici della città.
Sono utilizzati? Conviene sistemarli oppure è meglio sostituirli, quando ci sarà la possibilità, con strutture nuove, adeguate dal punto di vista della sicurezza, dell’igiene e del contesto in cui saranno allestite? Tutto parte da queste domande.
«Intanto, stiamo già lavorando per attivare convenzioni con locali adiacenti ai servizi già funzionanti. Sono soluzioni che vanno nell’interesse dei locali stessi, che dovranno provvedere alla manutenzione, che della collettività e dell’amministrazione», spiega Claudio Capuano, nella doppia veste di assessore ai Lavori pubblici e al decoro urbano.
E’ il caso del viale del Popolo e dei giardini di piazza Lega, sul lungomare Marconi, e dei bar lì vicino.
Attualmente i quattro servizi igienici automatici sono tutti chiusi.
Si tratta di piazza Dante, piazza Lega, parco di via Medaglie d’oro, Riotorto. Sono da sistemare, ma si torna alle domande iniziali dell’assessore. Il rattoppo può non essere conveniente e neanche funzionale. Per piazza Dante si parla di circa 2 mila euro da tirar fuori. Anche la rimozione costa. E allora, palla al centro.
«Sondiamo diverse possibilità. La cosa migliore - afferma l’amministratore - resta la sostituzione con strutture di cui si dotano tante città, anche in ambito europeo. Valide esteticamente, ben funzionanti da ogni punto di vista. Anche del ritorno economico».
Altro discorso in via dell’Arsenale, l’unico servizio in centro, già colpito dai vandali, su cui la giunta pensa di investire in migliorie e in vigilanza. Adesso è accessibile in una fascia oraria limitata.
Le cose funzionano meglio ai bagni di piazza della Costituzione e dell’Orto dei frati, accessibili in orario di apertura dei giardini.
Poi, ci sono i servizi estivi che in genere presentano meno complicazioni.
«Quando completeremo le valutazioni sul rapporto costi-benefici di ogni singola struttura, potremo prendere le decisioni più adeguate. Nell’attesa, non è detto siano riaperti i bagni del Poggetto. Adesso - conclude l’assessore Capuano- è un po’ il cane che si morde la coda. Se i servizi sono sporchi, non vengono usati. Se non si usano non servono e rischiano di diventare una calamita per i vandali».
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