Sicurezza
Rubato il salvadanaio con le offerte
Il contenitore era nella tipografia Rossi e serviva ad aiutare gli animali della Casa di Margot
PIOMBINO. Era lì, sul bancone della tipografia, da più di 3 anni. Alto quasi 50 centimetri, di terracotta, con scritte e bigliettini vari, e soprattutto pieno di soldi. E’ il salvadanaio che le titolari, Elena e Francesca, della Tipografia Rossi, in via Roma, ormai anni fa piazzarono sul banco del negozio per raccogliere le offerte da destinare all’associazione animalista “La Casa di Margot”. Salvadanaio che martedì mattina è stato rubato da un ignoto malvivente, che poi si è liberato dei cocci abbandonandoli per strada. «Saranno state le 11 – racconta Francesca Carducci, titolare con la mamma Elena Rossi della storica tipografia piombinese – Io ero andata un attimo in casa, mentre mia madre si trovava nel laboratorio, proprio dietro il muretto che divide l’ingresso dalla stamperia. Ha sentito abbaiare il nostro cane ma, affacciandosi dopo alcuni istanti, non ha visto nessuno e così non ha dato peso alla cosa». Almeno fino a quando, dopo qualche minuto, le due donne non si sono accorte dell’assenza del vecchio salvadanaio. «I resti sono stati ritrovati da un signore che, saputo del furto, ha ripensato a un episodio di poco prima – riprende a raccontare Francesca – In pratica, si è scontrato con un uomo sui 30 anni, vicino alla tipografia, che teneva in mano qualcosa. E quel qualcosa era proprio il nostro salvadanaio». Un pezzo di coccio e due biglietti per le offerte, sono stati ritrovati in via Vespucci. «È difficile dire quanti soldi ci fossero – dice Francesca – Nel tempo sono state tante le offerte, alcune sostanziose, probabilmente parliamo di oltre 200 euro». A intervenire anche Maria Cristina Biagini, presidente della Casa di Margot: «Mi limito a ringraziare la Tipografia Rossi per l’iniziativa ideata e per la collaborazione che abbiamo da anni – afferma Biagini – mentre non posso che provare pena per il ladro che si è attaccato alle offerte destinate agli animali randagi. E pensare che più volte le titolari delle tipografia mi avevano proposto di rompere il salvadanaio per vedere quanti soldi ci fossero, ma a me dispiaceva farlo a pezzi e rinviavo sempre». Elena e Francesca metteranno presto un nuovo salvadanaio, da tenere più al sicuro.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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