Maltempo e traghetti, un altro giorno da incubo
Le raffiche di libeccio fino a 50 nodi hanno azzerato i collegamenti marittimi Più di cento elbani bloccati a Piombino dopo l’odissea di domenica
PORTOFERRAIO. Un’altra giornata da incubo per il maltempo e i traghetti. Il forte vento, girato in serata a libeccio con raffiche nel canale di Piombino fino a 50 nodi ha per la seconda volta in due giorni mandato in tilt i collegamenti marittimi, comportando la cancellazione anche delle ultime corse serali da Piombino e da Portoferraio. Il risultato? Sono circa 100-150 gli elbani che, alla stregua di quanto accaduto domenica sera, sono rimasti bloccati fin dal pomeriggio sul porto di Piombino. Alcune decine i lavoratori pendolari che, invece, sono rimasti all’Elba e non hanno potuto fare ritorno in continente. Domenica scorsa oltre trecento elbani erano rimasti a terra per lo stop ai traghetti e non erano mancate le proteste per il sistema di accoglienza allestito alla stazione marittima. Decisamente una settimana da dimenticare per i trasporti via mare.
Il vento si è alzato nel primo pomeriggio e a distanza di due giorni l’incubo si è ripetuto.
Il mare agitato e il forte vento hanno creato problemi ai collegamenti marittimi, comportando la cancellazione di alcune partenze. Sospese le corse del mezzo veloce e del traghetto da e per Rio Marina, alle 17,10 è stata cancellata anche la partenza da Portoferraio del Marmorica quando i passeggeri erano già a bordo e i motori erano già accesi.
Le condizioni del mare sono peggiorate con il passare delle ore: è rimasta in porto la Moby delle 19,40 da Portoferraio. E a Piombino sono state cancellate le partenze delle 19 della Toremar e delle 20,30 della Moby. Sul canale di Piombino il libeccio soffiava fino a 50 nodi. Per questo motivo la compagnia Toremar ha deciso di annullare anche l’ultima partenza delle 20,30 da Portoferraio che sarebbe dovuta tornare alle 22,20 da Piombino.
Fino a metà pomeriggio i traghetti sulla linea Portoferraio - Piombino hanno viaggiato, compresa la Giraglia partita alle 16,30 da Piombino con il carico di gas.
La situazione meteo resta critica anche per la giornata di oggi. La sala regionale della Protezione civile ha infatti emesso un’allerta meteo di colore arancione (solo il rosso è il livello più rischioso) che si protrarrà fino alle 16. L’avviso di criticità è stato diffuso nella giornata di ieri dalla Protezione civile Elba occidentale - La Racchetta con la firma dei sindaci del versante occidentale. Oggi, in particolare, è prevista una rotazione del vento a ponente e, solo nel pomeriggio si prevede un’ulteriore rotazione a maestrale e un’attenuazione. È previsto mare agitato e un’intensa mareggiata sulla costa centrale. Sono previste raffiche di vento fino a 140 chilometri orari. (lu.ce.)
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