Sicurezza
Passeggeri rimasti a terra, Ferrari attacca l’Authority
Il sindaco di Portoferraio critico sull’accoglienza alla stazione marittima In mattinata lo scirocco molla la presa e finisce l’odissea di oltre 300 elbani
PORTOFERRAIO. «L’Autorità portuale di Piombino ha dimostrato tutta la sua trascuratezza con l’evento di maltempo di domenica». È un giudizio duro quello che il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari dà alla luce di quanto accaduto domenica. Fin dal primo pomeriggio i traghetti da e per l’Elba si sono fermati a causa del forte vento di scirocco. Oltre trecento elbani sono rimasti bloccati per ore alla stazione marittima di Piombino e, quindi, hanno dovuto dormire in albergo o a bordo dei traghetti messi a disposizione dalla compagnia Moby - Toremar.
«Quello di domenica è stato certamente un momento di straordinaria problematica – spiega il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari – con le raffiche di vento che hanno fatto gonfiare il mare, non dando modo ai traghetti di effettuare il servizio; tutto questo però era stato annunciato e non recepito dalla Port Authority». Il riferimento del sindaco è riferito alla chiusura (poco dopo le 18) del bar Autogrill al piano delle biglietterie (al contrario il bar ristorante La Terrazza è rimasto aperto fino alle 23). «Le compagnie marittime, spesso bersaglio di critiche – ha aggiunto Mario Ferrari – hanno dimostrato sensibilità con la decisione di ospitare a bordo i viaggiatori rimasti a terra, risolvendo così il problema del pernottamento e di altri disagi inevitabili in queste situazioni. Mi auguro che quanto avvenuto non abbia a ripetersi perché non ammissibile».
Le navi di Moby e Toremar per e dall'isola d'Elba sono ripartite ieri mattina, anche se non è stata effettuata la partenza delle 5 da Piombino. I tanti elbani, più di trecento persone rimaste bloccate domenica sul porto di Piombino, sono tornate all'Elba con il primo traghetto della Moby è partito alle 6,10 da Piombino. Alcuni di loro hanno deciso di dormire negli alberghi di Piombino, pieni come nelle notti di alta stagione turistica. Tra questi i ragazzi delle varie squadre sportive elbane, impegnati nei campi della provincia di Livorno.
Non sono mancate le polemiche di chi è rimasto bloccato per ore alla stazione marittima di Piombino, soprattutto dopo le 18 quando il bar al piano delle biglietterie è stato chiuso. La mattina di ieri si sono verificati nuovi problemi sulla linea Piombino - Rio Marina, con le corse della mattina cancellate e alle biglietterie di Piombino, dove si sono accumulate delle file. Pieni di auto e passeggeri i traghetti partiti la mattina da Piombino, compreso il Giraglia delle 8. Diversi passeggeri hanno dovuto attendere ore per poter imbarcare la propria auto.
Domenica le proteste di diversi passeggeri hanno riguardato la carenza di informazioni (la comunicazione circa l’annullamento definitivo delle partenze è stato appreso da un gruppo di passeggeri direttamente sulla banchina). Altri momenti di tensione si sono verificati alle biglietterie: «Di fronte a tale richiesta le biglietterie non provvedevano a rilasciare il biglietto per il giorno successivo nell'attesa di un non si sa bene cosa – ci scrive un lettore – sul web, invece, era possibile prenotare tranquillamente la prima nave con la tariffa da non residente».
Anche il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, ritiene «inammissibile» quanto accaduto domenica con particolare riguardo alla mancata erogazione di bevande e pasti ai passeggeri rimasti bloccati sul porto e al rimborso dei pernottamenti in hotel. «Mi riservo di verificare quanto è previsto nel contratto di servizio con Toremar – ha detto Ciumei – e di affrontare l’argomento nel prossimo osservatorio dei trasporti. Credo che, al riguardo, sarebbe opportuno quanto prima convocare una conferenza dei sindaci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
