Attenzione
Slot, l’Antitrust si prende altri tre mesi
Slitta ancora la chiusura dell’istruttoria sulla concorrenza nei porti e sul caso Blu Navy-Moby
PIOMBINO. Serviranno altri tre mesi per chiudere l’istruttoria sugli slot nel canale di Piombino. È il tempo che si è presa l’Autorità garante della concorrenza e del mercato - la proroga non è stata pubblicata ancora sul sito, ma è stata comunicata alle compagnie di navigazione - per dirimere la questione relativa agli accosti contesi tra la compagnia Blu Navy e la Moby - Toremar di Vincenzo Onorato.
Si tratta della seconda proroga concessa del garante che già lo scorso dicembre, su richiesta di Blu Navy, aveva allungato di due mesi i termini per chiudere l’istruttoria (in origine il 30 novembre). Stavolta, secondo quanto apprendiamo, è stata la compagnia Moby a chiedere più tempo per poter integrare la documentazione fornita all’Agcm. Nel mirino dell'Antitrust la mancata cessione di slot da parte di Moby alla società concorrente Bn di Navigazione e il rifiuto di fronte alla richieste di alcuni scambi di orari. In generale l'Agcm, nel provvedimento, ha contestato ufficialmente a Moby la violazione del divieto di concentrazione, ponendo le premesse per un'eventuale sanzione pecuniaria a carico della compagnia.
L’ulteriore proroga dell’Agcm nasconde però una certezza: l’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba non potrà più attendere il parere dell’Antitrust per mettere a punto la programmazione estiva delle linee marittime. Nei prossimi giorni, quindi, l’ente dovrà provvedere ad assegnare gli slot senza, presumibilmente, cambiamenti significativi rispetto alla stagione passata. Proprio in queste ore l’Authority è finita al centro delle critiche di Blu Navy, che ha chiesto un trattamento imparziale nella gestione degli slot. Guerrieri è tornato sull’argomento ieri, con una nota: «Condivido Blu Navy quando afferma che “ad esprimersi sulle vicende siano gli organi competenti, evitando di alimentare inutili polemiche” – dice Guerrieri – ricordo però a BN che il quadro competitivo attuale tra le 4 compagnie operanti sulla Piombino - Portoferraio è quello scaturito da una integrale e fedele applicazione della delibera del Garante e della regolamentazione competente dell'Autorità portuale che ha determinato l'ingresso della stessa BN e di Forship nella dimensione e nelle modalità previste dal Garante». Dopo tre anni dal parere dell’Agcm, nel 2015, si è però attivato un contenzioso legale tra Blu Navy, Moby e, di conseguenza, l’Autorità portuale. «Questo quadro di contenzioso – precisa Guerrieri – ed i cambiamenti infrastrutturali in corso rendono probabilmente necessario rivedere l'insieme delle norme e delle modalità del complesso servizio. L'Ap ritiene che un lavoro condiviso possa essere svolto e concluso in vista del prossimo anno e non ha alcuna idea precostituita». (lu.ce.)
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