Il Tirreno

Ora ci sono 600mila euro per il canile

Ora ci sono 600mila euro per il canile

Generosa donazione della Fondazione tedesca Bastet Stiftung Hamburg al Comune di Capoliveri. Barbetti: «Grande gesto»

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CAPOLIVERI. La fondazione tedseca Bastet Stiftung Hamburg ha messo a disposizione del Comune di Capoliveri 600mila euro per la realizzazione di un canile, di un gattile, per far fronte all’emergenza del randagismo all’Isola d’Elba e per garantire assistenza veterinaria agli animali. L’indiscrezione lanciata circa un anno fa dal sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti si è concretizzata in questi giorni con la firma del pre-accordo con la Fondazione tedesca.

L’Isola d’Elba, quindi, ha compiuto un passo deciso verso la realizzazione dell’atteso canile comprensoriale.

«Una somma di ben 600.000 euro è stata messa a disposizione del Comune di Capoliveri – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – dunque per la costruzione della tanto attesa struttura di accoglienza per cani e gatti all’isola d’Elba. Una struttura che servirà ad ospitare gli amici a quattro zampe senza tetto, in cerca di famiglia e bisognosi di cure veterinarie, ma anche per intervenire sul contenimento della proliferazione della popolazione felina sul territorio elbano».

La stessa Fondazione Bastet - il suo nome è ispirato all’antichissima dea - gatta di culto egizio (Bastet appunto) - ha come obiettivo la cura e la tutela del mondo animale.

«Come già avevamo preannunciato qualche tempo fa - commenta il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti – ci stiamo avviando verso la realizzazione di quest’opera che costituisce un servizio essenziale sulla nostra isola da troppo tempo assente. Dobbiamo dire grazie a chi, come la Fondazione Bastet - prosegue Ruggero Barbetti - soprattutto in questi momenti così complessi che mettono a dura prova anche gli equilibri della pubblica amministrazione, decide di adoperarsi per il bene collettivo senza nulla avere in cambio se non la buona riuscita dell'iniziativa. Presto verrà convocata un'apposita riunione tra tutte le amministrazioni comunali dell’isola al fine di prendere le necessarie decisioni per condividere il progetto. Alla Bastet Stiftung Hamburg e alla sua presidentessa Hester Haidl va il nostro grazie e quello di tutta l’Elba. Noi, come Comune, siamo già al lavoro per concretizzare la convenzione per la realizzazione di quest’importante opera pubblica che sarà a servizio di tutta la comunità».

Quella per il canile comprensoriale è un’attesa lunghissima per l’Isola d’Elba, La stessa struttura, infatti, era finziata nel 2005 dalla Regione Toscana che versò il finanziamento nelle casse della Comunità montana, a cui si sono aggiunti 100mila euro da parte del Ministero della Salute. Ma a distanza di anni prima la Comunità, poi l’Unione dei Comuni e quindi le diverse amministrazioni elbane non hanno mai concretizzato il progetto, tanto che i finanziamenti ottenuti sono stati restituiti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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