Sicurezza
Giornata della memoria con centinaia di studenti
PIOMBINO. Perché non vada disperso nel tempo questo importante patrimonio della memoria, che anzi possa essere d’aiuto per affrontare questo momento di tensioni internazionali. Anche quest’anno è...
PIOMBINO. Perché non vada disperso nel tempo questo importante patrimonio della memoria, che anzi possa essere d’aiuto per affrontare questo momento di tensioni internazionali. Anche quest’anno è stato celebrata la giornata della memoria grazie all’organizzazione del Comune, con la presenza dell'assessore alla cultura Pellegrini e alla pubblica istruzione Di Giorgi e con la collaborazione dell’ Arci e degli istituti medi e superiori cittadini. Forte carica celebrativa, grande partecipazione.
Impossibile, invece, organizzare l’iniziativa della giornata internazionale della memoria: molti studenti erano a Firenze per celebrare l’evento a livello regionale che si è tenuto al Palatenda Mandela. Dunque la manifestazione in città si è svolta con un programma che prevedeva uno spettacolo teatrale la mattina al Metropolitan e continuava nel pomeriggio con una serie di laboratori al Centro giovani. Giornata che è stata un vero successo di presenze; cinquecento ragazzi che a hanno partecipato allo spettacolo della compagnia di Enrico Finki che ha rappresentato la storia di una famiglia ebrea vissuta nel periodo delle leggi raziali. A fine spettacolo i ragazzi hanno interagito per circa mezz’ora con uno scambio di domande e risposte con l’attore principale. Poi il pomeriggio, con più di 100 ragazzi, al Centro giovani, con l’aiuto delle insegnanti di riferimento (Odetta Barani e Lorella Niccolini per l’ISIS Carducci Volta Pacinotti e Enirica Canaccini e Chiara Capanni per L'lsis Einaudi Ceccherelli) con Francesca Palla presidente e Roberto Marini vice presidente più ragazze del servizio Civile. Organizzati tre gruppi di lavoro con monologhi teatrali, esperimenti di interviste e (quello che ha avuto più successo) la realizzazione di murales con disegni e pensieri che rievocavano il genocidio. Esposti una serie di disegni dei bambini deportati nel lager di Auschwitz. La giornata ha avuto anche l'obbiettivo di preparare anche il prossimo settimo pellegrinaggio della memoria che anche quest'anno si svolgerà nel mese di aprile con la probabile visita alla risiera di San Saba a Trieste.
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