Sicurezza
Scuole sicure respinta una mozione dei 5 Stelle
CAMPIGLIA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle Daniele Fioretti e Cristina Chesi hanno portato in consiglio una mozione sulla scuola. «L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente e sicuro...
CAMPIGLIA. I consiglieri del Movimento 5 Stelle Daniele Fioretti e Cristina Chesi hanno portato in consiglio una mozione sulla scuola.
«L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente e sicuro - scrivono in un lunghissimo comunicato -. Le condizioni igieniche e di sicurezza dei locali e dei servizi devono essere tali da garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e le persone. Tuttavia, la materia della sicurezza nella scuola è talmente complessa che spesso genitori, studenti e personale scolastico non sanno realmente da che parte cominciare per far valere i propri diritti. Una scuola può considerarsi sicura quando rispetta un insieme di requisiti strutturali, impiantistici ed ambientali; quando al suo interno sono applicate e controllate un insieme di regole e quando è presente un coordinamento di soggetti che, a vario titolo, si impegnano a garantire le migliori condizioni di lavoro sotto il profilo della sicurezza In più, una scuola è sicura quando tutti i soggetti che in essa lavorano e vivono conoscono ed adottano i comportamenti più idonei per la sicurezza di tutti. Il M5S ha presentato una mozione in riguardo alla sicurezza nelle scuole.Durante l'esposizione della suddetta mozione, i consiglieri hanno elencato alcune problematiche segnalate dai genitori in riguardo ai plessi scolastici, sparsi sul territorio comunale, in riguardo alla mancanza di scale antincendio, uscite di sicurezza, infiltrazioni strutturali, pavimentazioni rotte o sconnesse, impianti elettrici obsoleti, istituti non completamente accessibili ai bambini disabili ecc.... Sottolineando che i genitori, come tali attenti alla sicurezza e alla salute dei propri figli nella scuola possono: 1)occuparsi dei problemi della scuola,offrendosi di tenere sotto controllo gli aspetti critici esistenti insieme al responsabile della sicurezza. 2) Rivolgersi al consiglio d'istituto e ai rappresentanti dei genitori per sapere cosa si può fare a fronte di problemi. Chiedere al dirigente scolastico di: 1) avere informazioni riguardanti lo stato di sicurezza della scuola. 2) Poter controllare direttamente le condizioni strutturali,igienico-sanitarie,di vivibilità e comfort in tutti gli spazi della scuola. 3)Sapere quali sono le attività di prevenzione organizzate dalla scuola per favorire la diffusione della cultura della sicurezza tra gli studenti e il personale. 4) Conoscere le richieste inoltrate all'ente locale proprietario dell'edificio scolastico in merito agli interventi ordinari o straordinari di manutenzione. 5) Sollecitare le istituzioni pubbliche locali attraverso lettere, richieste di incontri ed eventualmente con petizioni e con il coinvolgimento della stampa, affinché rendano noti gli interventi previsti. A fronte della mozione a noi respinta, dove l'amministrazione dichiara che gli edifici scolastici del territorio sono tutti regolarmente a norma, chiediamo ai genitori, per migliorare la permanenza scolastica dei propri figli, di farsi controllori per quanto è consentito loro dalla legge della sicurezza dei bambini stessi».
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