Sicurezza
Cordoglio per la morte del Robbus
Roberto Guerra a giorni avrebbe compiuto 49 anni, le sue passioni bici e canoa
PIOMBINO. Robbus se n’è andato. La sua scomparsa ha destato cordoglio e costernazione.
Roberto Guerra avrebbe compiuto 49 anni il prossimo 20 febbraio. Per un tratto di strada giovedì 4 febbraio gli amici del gruppo "I bikeroni" scorteranno il feretro. In bici, naturalmente. La grande passione di Roberto, di professione autista per conto di una ditta dell’indotto. Disoccupato da tempo a causa della crisi. Il viaggio è continuato fino a Livorno dove la salma è stata cremata.
Roberto si è spento nella sua abitazione, circondato dalle cure e dall’affetto dei suoi cari. Che hanno seguito fino in fondo le sue disposizioni. Trasmesse con lucidità, quando ha capito che cavarsela sarebbe stato complicato e che la malattia avrebbe avuto la meglio. Lucidità accompagnata da quel pizzico di ironia che era una delle sue caratteristiche. Insieme alla battuta pronta e al sorriso contagioso.
Roberto ha voluto essere vestito con gli indumenti da biker. Musica in sottofondo. Cremazione. E dispersione delle ceneri in mare, l’altra sua grande passione, vissuta a piene mani con la canoa.Ieri, nella Sala del commiato di via Gori, è stato un continuo arrivare di familiari e amici. Il dolore forte, palpabile. E la compostezza della mamma, Carla, della figlia Jennifer, del fratello Paolo e della compagna Alessandra col figlio Andrea. E di nonna Piera. Che è entrata nella stanza a testa bassa. Come a raccogliere le forze per salutare il suo Robertino.
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