Il Tirreno

Tribunale aperto fino al 31 dicembre 2018

di Antonella Danesi
Tribunale aperto fino al 31 dicembre 2018

La commissione giustizia della Camera approva l’emendamento che allontana la chiusura della sede di altri due anni

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PORTOFERRAIO. La sezione distaccata del tribunale elbano è salva, almeno per ora. La commissione giustizia della Camera infatti, nella giornata di ieri, ha approvato l’emendamento che proroga l’apertura delle sezioni distaccate dei tribunali delle isole minori fino al 31 dicembre 2018, altri due anni quindi rispetto alla chiusura definitiva prevista per il 31 dicembre 2016.

L’approvazione dell’emendamento è stata annunciata dal sottosegretario all’ambiente Silvia Velo che, insieme all’associazione forense elbana, a Cosimo Ferri, ai Comuni elbani, i vice sindaci portoferraiesi, Pellegrini e Marini e al ministro Orlando in primis hanno fatto sì che si potesse concretizzare questa nuova boccata di ossigeno per il tribunale elbano. «Si tratta di una buona notizia per l’Elba – ha commentato Silvia Velo ringraziando il ministro Orlando – che garantisce all’isola la sopravvivenza di un servizio indispensabile per la collettività per altri due anni e che ferma la migrazione dei procedimenti a Livorno, evitando disagi per i cittadini elbani e per gli addetti ai lavori».

Il salvataggio del tribunale non è ancora in cassaforte. «L’emendamento Milleproroghe – ha spiegato infatti il sottosegretario Pd Velo - è stato approvato dalle commissioni competenti, mentre la prossima settimana è previsto il voto in aula». A quel punto l’emendamento, seppur blindato, dovrà passare all’esame del Senato. Ma difficilmente il percorso vedrà un esito diverso. Grande soddisfazione, quindi per il lavoro di squadra che politici ed amministratori hanno portato avanti insieme al territorio per il mantenimento del tribunale, sebbene l’obiettivo delle istituzioni elbane resti quello della riapertura permanente.

«Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione – ha spiegato il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri – la peculiarità delle isole richiede infatti un’attenzione specifica in considerazione delle difficoltà logistiche di testimoni e parti processuali. L'intenzione dell'Esecutivo, che ha espresso parere favorevole in Commissione, ripresa perfettamente nel testo presentato da diversi parlamentari, è quella di garantire, dunque, anche in questi territori geograficamente complessi, una presenza significativa delle istituzioni. Sarà compito del Parlamento, in sede di discussione, raccogliere e concretizzare le importanti indicazioni emerse nei lavori di Commissione».

In prima fila il vicesindaco portoferraiese Roberto Marini che due mesi ha partecipato insieme all’associazione forense ad una tavola rotonda convocata ad Ischia proprio sulla questione del mantenimento delle sedi distaccate nelle isole minori è particolarmente. «E’ stato un lavoro di squadra – commenta – Abbiamo fatto da traino anche per Ischia e per le altre isole minori. Ci siamo fatti parte attiva all’ultimo convegno fatto ad Ischia sul tema – ricorda Marini – oggi posso dire di avere fatto un grande passo avanti. Ora andiamo a lavorare per la stabilizzazione definitiva». Il risultato ottenuto coinvolge tutto il territorio che si è battuto da sempre per garantire il diritto alla giustizia ai suoi cittadini. «Ancora una volta il Pd ha dato un segnale importante al nostro territorio – ha commentato il segretario della sezione portoferraiese del Pd, Paolo Andreoli – ringrazio Silvia Velo e il ministro Orlando. Il Pd di Portoferraio è a fianco degli elbani e lavora per il territorio, perché certi progetti si realizzino magari lontano dai clamori».

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