Il Tirreno

Pugni e coltellate in mezzo alla strada

Alessandro De Gregorio
La polizia e i volontari portano via uno dei feriti
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La polizia e i volontari portano via uno dei feriti

Violento scontro in fondo a corso Italia: i due  separati dalla polizia, portati all’ospedale e poi in commissariato

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PIOMBINO. Dalle parole ai pugni e alle coltellate. In mezzo alla strada, e tanto per cambiare per futili motivi: a quanto pare una battuta o un apprezzamento non gradito.
E’ avvenuto martedì 2 sera verso le 20 in fondo a corso Italia, all’angolo con viale della Resistenza.
I protagonisti sono un marocchino di 39 anni, Youssef Aid Errayes, e il trentunenne Qyan Miguel Cibelli, originario di Napoli e residente a Piombino, operaio. Quest’ultimo a quanto abbiamo appreso era in compagnia di un amico e sarebbe stato proprio l’amico il destinatario di una battuta detta da Errayes. Questo almeno è quanto hanno riferito lo stesso Cibelli e altri testimoni, tra cui il fratello, alla polizia intervenuta sul posto. Ma per chiarire davvero i motivi e l’esatta dinamica dell’episodio bisogna attendere che gli investigatori concludano gli accertamenti.

Certo è che c’è stata dapprima una discussione fra Errayes e Cibelli, ben presto degenerata.
Le offese, le minacce, qualche spintone, finché non è spuntato fuori un coltello. A quanto sappiamo si tratta di un piccolo coltello a serramanico, sequestrato dagli agenti. Ma di chi era quel coltello? Quando è arrivata la volante, i due stavano ancora combattendo corpo a corpo, rotolandosi in terra, e in quel momento il coltello era in mano al marocchino. Ma è anche vero che le ferite da taglio (lievi, qualcuna al volto) le ha riportate proprio Errayes. L’altro aveva le braccia coperte di sangue.

I due in ogni caso sono stati separati dagli agenti.
Il marocchino, il più agitato, è stato portato via per primo con un’ambulanza. Una ventina di minuti dopo è arrivata un’altra ambulanza, Cibelli è salito a bordo ed è stato accompagnato anche lui al pronto soccorso di Villamarina. Nessuno dei due ha riportato ferite gravi, tanto che entrambi sono stati medicati, subito dimessi e poi accompagnati in commissariato.
Errayes fra l’altro era finito in cronaca alcuni giorni fa, per essere stato assolto in tribunale dall’accusa di rapina e lesioni aggravate.
 

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