Sicurezza
Dalle sigarette fondi per le cure
PIOMBINO. Un centesimo in più per ogni sigaretta: così si potrebbero finanziare adeguatamente le campagne d’informazione e sensibilizzazione contro l’uso del tabacco e trovare, al contempo, i soldi...
PIOMBINO. Un centesimo in più per ogni sigaretta: così si potrebbero finanziare adeguatamente le campagne d’informazione e sensibilizzazione contro l’uso del tabacco e trovare, al contempo, i soldi per acquistare i farmaci innovativi necessari nella cura delle malattie tumorali.
È senz’altro una proposta provocatoria, ma valida e finalizzata, espressa in particolare dall’AIOM, (associazione italiana oncologia medica), per creare un fondo pubblico nazionale autonomo come già avviene in altri Paesi europei.
Lo scopo è contribuire al rimborso alle Regioni dei farmaci oncologici a forte carattere innovativo. In sostanza, davanti alla continua lievitazione dei costi, è indispensabile soprattutto garantire ai pazienti le cure più efficaci ovvero é un pò come dire che, se vogliamo, possiamo trovare tutti insieme – malati, istituzioni, operatori sanitari ed associazioni scientifiche – un’importante soluzione per affrontare il problema. In Val di Cornia ed all’Isola d’Elba, ogni giorno una – due persone in media ricevono la diagnosi di malattia tumorale.
I nuovo farmaci, dal canto loro, stanno dimostrando di essere sempre più capaci nel contrastare la malattia, contribuendo maggiormente ad aumentare il tasso di sopravvivenza. Si tratta d’una grande sfida: mettere a disposizione dei cittadini nuove opportunità terapeutiche, senza creare squilibri nei conti della sanità pubblica. È, questo, il concreto messaggio d’informazione e prevenzione emerso dall’incontro promosso a Roma da Motore Sanità, Federsanità ANCI (associazione nazionale comuni italiani) ed MSD Italia.
Gian Ugo Berti
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