La manifestazione
È morto il pittore Romano Stefanelli
Per anni ha frequentato Cavo, è sua la “sala degli affreschi” di Rio Marina. Il ricordo di Francesco Bosi
RIO MARINA. Ha destato sconforto a Rio Marina e a Cavo la notizia della morte di Romano Stefanelli, artista e pittore di grande prestigio, molto legato al versante orientale dell’isola d’Elba.
Stefanelli è morto ieri nella sua casa di Migliarino, in provincia di Pisa, dopo che da anni viveva in condizioni di salute precarie.
Nato a Firenze nel 1931, Romano Stefanelli è stato un artista di grande spessore. Si è formato nello studio Annigoni, dove ha appreso le tecniche pittoriche e grafiche. Pittore poliedrico, spaziava dalle nature morte ai ritratti fino ai nudi e agli affreschi. Ha esposto le sue opere nelle più importanti città italiane ed europee, fin dal 1968. Quando debuttò alla galleria Levi di Milano.
Tra gli affreschi più importanti di Stefanelli sono da rilevare il soffitto del coro dell’abbazia di Montecassino, i cicli parietali delle chiese di Santa Maria Assunta a Quarrata e Santa Maria a Massarella (FI), singole opere nelle chiese di San Michele Arcangelo a Ponte Buggianese e di Santa Maria a Torri (Firenze).
L’artista fiorentino si era trasferito da alcuni anni a Migliarino. Per anni è stato un frequentatore di Rio Marina e Cavo dove veniva spesso per trascorrere le vacanze estive. A Rio Marina Stefanelli ha lasciato un segno indelebile, dato che portano la sua firma gli affreschi (che ritraggono il lavoro dei minatori e dei carpentieri, oltre che i santi protettori di Rio Marina Santa Barbara e San Rocco) nella sala consiliare di Rio Marina.
«Ho avuto l’onore di conoscerlo – racconta l’ex sindaco di Rio Marina, Francesco Bosi – ha dipinto la sala consiliare con professionalità e grande impegno, compiendo quel lavoro in modo eccezionale e con grande piacere».
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