Il Tirreno

Il Castello ancora spento e chiuso

di Cecilia Cecchi
Il Castello ancora spento e chiuso

Col nubifragio saltato l’impianto elettrico (come in piazza Bovio). Capuano: «Necessari 90mila euro»

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PIOMBINO. Led di piazza Bovio definitivamente spenti dal fulmine di fine ottobre 2015. Soprattutto il Castello serrato da allora perché privo d’illuminazione: ko il dedalo di pannelli, strumenti multimediali e video, in pratica il cuore del nuovo allestimento inaugurato nel luglio 2013.

Elenco di danni dopo il nubifragio che pare infinito. Ovvi disagi e relativa spesa che cresce sempre, rigorosamente, senza budget a copertura.

Piazza Bovio. L’inaugurazione della terrazza sul mare ristrutturata nel giugno 2013: nuova pavimentazione e luci a led. «Primi problemi reali con le luci alle panchine lo scorso anno – dice Matteo Caramante responsabile dell’ufficio che si occupa della manutenzione delle strade, marciapiedi e delle aree a verde pubblico – quando alcuni fulmini hanno fatto saltare parte dell’illuminazione di piazza Bovio. Così, non potendo sostituire i led non funzionanti abbiamo concentrato quelli ancora validi nel primo tratto della Rocchetta, senza lampioni». Colpo di grazia, ottobre 2015. «Durante l’ultimo nubifragio? – aggiunge Caramante – Fuori uso tutte le luci». Dunque un altro capitolo di fondi da stornare, o comunque trovare prima che il passeggio serale ricominci in grande stile. E qualche cittadino, rendendosi conto che la piazza è spenta, è già passato a chiedere informazioni al giornale e poi in Comune.

Museo del Castello. Chiuso durante le festività natalizie. Sostituto, in modo eccellente, per le domeniche in musica, dalla sala dell’Anfora d’argento di Baratti, al museo di Cittadella per concerti da tutto esaurito (piacciono sempre di più questi spazi d’arte da vivere ndr). Ora il Castello rischia di non poter ospitare neppure le audizioni del 17º concorso nazionale di esecuzione musicale, per giovani eccellenti, “Riviera Etrusca” (1-17 aprile, fine iscrizioni il primo marzo). «C’è appena stata una riunione di giunta – conferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – anche perché, come ha ben fatto presente l’assessore alla cultura Paola Pellegrini, è necessario accorciare i tempi per recuperarne l’uso. Il danno è notevole: 90 mila euro. Però – sottolinea – è pronta la perizia ed ora sentiremo qual è la copertura assicurativa». Più ci sono date da segnare sul calendario per Pasqua e Pasquetta ’16, che sono quelle del 27 e 28 marzo, giorno in cui si celebrerà il Lunedì dell’Angelo. Ma le vacanze scolastiche vengono programmate in Toscana come in molte altre Regioni, dal 24 al 29 marzo. Insomma, come dire domani. Il Castello rientrerà tra le gite possibili? «Faremo di tutto anche per il concorso musicale – conclude Capuano – Ma assolutamente prima dell’estate».

@ceciliacecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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