Sicurezza
Lavori al fondo stradale della porta a mare
PORTOFERRAIO. Lavori di ripristino al fondo stradale nel passaggio tra la darsena e piazza Cavour, quello comunemente usato dalle macchine in uscita dal centro storico, quando il piano del traffico...
PORTOFERRAIO. Lavori di ripristino al fondo stradale nel passaggio tra la darsena e piazza Cavour, quello comunemente usato dalle macchine in uscita dal centro storico, quando il piano del traffico prevedeva il transito delle autovetture ancora da piazza Cavour, oggi invece divenuta ‘isola pedonale’.
Si sta intervenendo sul livello della strada che sarà ulteriormente abbassato, rispetto ai precedenti lavori. Gli operai della ditta incaricata infatti intendono individuare il tratto di fogna che è stata realizzata al tempo in cui furono erette le mura. Stando alle indagini che sono state finora condotte sembrerebbe che il collettore non svolga più la funzione che invece ricopriva un tempo e che si sia ingorgato in qualche tratto. La circostanza sarebbe all’origine degli allagamenti dell’intera piazza e anche di un tratto di via delle Galeazze, in coincidenza con forti acquazzoni e temporali.
Le fogne non riuscirebbero più a smaltire la grande quantità di acqua che viene ad accumularsi in piazza ogni volta che si ripetono le circostanze climatiche, inducendo molti commercianti della zona a munirsi di pannelli da montare alle porte ogni volta che ci sono i temporali, per non avere acqua nel negozio.
Gli amministratori stanno verificando se l’impedimento che si è venuto a creare alla vecchia tubatura cinquecentesca sia la causa scatenante dell’allagamento di bar, negozi e altri esercizi che insistono su piazza Cavour. «E’ una prova che doveva essere fatta – spiegano negli uffici della Biscotteria – per vedere se questa è veramente la causa dell’inondazione della piazza. E’ anche vero che fino a qualche tempo fa il sistema ha perfettamente funzionato e le acque meteoriche sono regolarmente defluite in direzione del mare. A un certo punto il sistema non ha funzionato e iniziati i problemi che tutti conoscono e che, soprattutto, i commercianti temono per il loro esercizio e la mercanzia. A questo punto – concludono – vediamo se abbiamo visto giusto nell’autorizzare l’intervento: c’è solo da aspettare la prima verifica».
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