Lutto
Sosta selvaggia, le categorie chiedono più controlli
PORTOFERRAIO. «E’ stato un momento importante l’incontro avuto con i rappresentanti dei negozianti e dei commercianti del centro storico». Lo dichiara Roberto Marini, al termine del confronto che si...
PORTOFERRAIO. «E’ stato un momento importante l’incontro avuto con i rappresentanti dei negozianti e dei commercianti del centro storico».
Lo dichiara Roberto Marini, al termine del confronto che si è svolto nella sala della Gran Guardia. Invitati i gestori degli esercizi pubblici e i delegati di categorie imprenditoriali, per risolvere il problema della sosta selvaggia in pieno centro storico nei fine settimana. La giunta Ferrari, di fronte al perpetuarsi del fenomeno e soprattutto dopo aver accertato la difficoltà di manovra per i veicoli che transitano per le vie attorno a piazza Cavour a causa delle autovetture lasciate in ambo i lati della strada, aveva avanzato l’ipotesi di chiudere al traffico veicolare la Città. E, per coloro che volevano raggiungere lo stesso i locali cittadini, mettere loro a disposizione una navetta dalla zona del porto al centro. Un’ipotesi tutta da verificare e da valutare in modo concreto prima che essa venga attuata. «Abbiamo manifestato all’amministrazione comunale – dice Franco De Simone, presidente della Confesercenti dell’Isola d’Elba – la volontà di capire meglio il problema. Intanto nelle prossime ore invieremo al viceprefetto una lettera con la quale sollecitiamo un’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine. La loro presenza nel centro della città può servire da deterrente o può comunque influenzare l’automobilista a rispettare meglio il codice stradale e non lasciare la propria autovettura dove crede meglio, per la pigrizia di fare qualche passo in più a piedi prima di raggiungere il locale verso cui è diretto».
Anche per la Confcommercio esiste la convinzione che la situazione debba essere risolta. «Il nostro intendimento – ha detto fra l’altro Marcello Giardini, delegato del sodalizio – è di arrivare a una soluzione in tempi brevi. Vorremo evitare penalizzazione generalizzate. Qualcosa verrà comunque fatto, come auspichiamo un maggior controllo delle forze dell’ordine. Proporremo formule – conclude – nel pieno rispetto degli altri».
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