La protesta
Oggi l’autopsia sul corpo del sub morto domenica
MARINA DI CAMPO. Si svolgerà nella giornata di oggi l’autopsia sul corpo di Giuseppe Mossini, il titolare del diving di Marina di Campo morto domenica pomeriggio in seguito dopo un’immersione...
MARINA DI CAMPO. Si svolgerà nella giornata di oggi l’autopsia sul corpo di Giuseppe Mossini, il titolare del diving di Marina di Campo morto domenica pomeriggio in seguito dopo un’immersione effettuata nel mare del golfo Stella. Il sostituto procuratore Giuseppe Rizzo ha disposto l’esame autoptico che sarà fondamentale per chiarire della morte dell’uomo di 55 anni. Mossini si è sentito male durante un’immersione. Era sceso fino a 45 metri ma ha accusato un malore durante la risalita, quando si trovava a circa 6 metri di profondità. Con lui c’erano il cugino e un amico che hanno portato il 55enne, già incosciente, fino al porto di Marina di Campo, a bordo della barca di proprietà di Mossini quasi affondata in seguito a un incidente (l’ancora non salpata completamente ha sfondato lo scafo).
I tentativi di rianimazione da parte del personale del 118 non sono andati a buon fine e, purtroppo, il titolare del diving è morto. Sulla vicenda la Procura ha aperto un’indagine che si sviluppa su due ambiti: il primo, di tipo penale, spetta ai carabinieri che stanno cercando di fare luce sulle cause della morte e hanno già sequestrato la barca e le bombole dei tre subacquei. Il secondo ambito - di tipo tecnico - amministrativo, spetta invece alla Capitaneria di porto che sta cercando di chiarire l’esatta dinamica della vicenda.
L’autopsia di oggi dovrà chiarire, in primo luogo, se Mossini è morto in seguito ad un malore improvviso o a causa di un’embolia patita durante l’immersione. I risultati dell’esame, che sarà effettuato a Portoferraio dal medico legale Luigi Papi, saranno disponibili nei prossimi giorni.
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