Sicurezza
Ghiaie illuminate a giorno, è polemica
Legambiente e Italia Nostra criticano la scelta del Comune che ha installato dei nuovi lampioni
PORTOFERRAIO. «Desta sgomento la scelta del Comune di dotare la spiaggia e il lungomare delle Ghiaie di una illuminazione di tipo industriale in una zona limitrofa al centro storico, per un uso non industriale. Non si tratta né di un parcheggio in un centro commerciale, né di una zona industriale, né di un campo sportivo. La decisione sorprende ancora di più Italia Nostra, che ha da poco iniziato una interessante collaborazione con il Comune per avviarsi alla candidatura di Cosmopoli sito Unesco». È quanto affermano le associazioni Legambiente Arcipelago toscano e Italia Nostra, in riferimento ai lavori appena terminati per la nuova illuminazione alle Ghiaie.
«La spiaggia delle Ghiaie è un luogo da proteggere e valorizzare solo secondo criteri di armonia che prendano spunto dal contesto in cui si trova, e non seguendo un erroneo concetto di modernità – attaccano le due associazioni – L’illuminazione esagerata nelle zone artistiche e nei centri storici non mette in risalto la bellezza dei monumenti ma la deturpa».
Secondo Legambiente e Italia Nostra questi criteri paesaggistici comprendono anche la salvaguardia della biodiversità marina e costiera. «Infatti la zona di tutela biologica delle Ghiaie-Scoglietto-Capo Bianco, istituita nel lontano 1971, subisce un notevole impatto da parte di una simile illuminazione, che altera le abitudini della fauna ittica e dell’avifauna marina, provocando un disturbo intollerabile in un’area di tutela biologica – spiegano le associazioni – Ci chiediamo se il Comune di Portoferraio abbia attuato una qualche valutazione ambientale sull’inquinamento luminoso al quale sono sottoposte le specie che l’area di tutela biologica deve proteggere e se chi ha il compito di gestirla sia stato coinvolto nell’esame di questo progetto che non può che alterare habitat e specie. Ci chiediamo anche perché il ministero dell’Ambiente non trasferisca finalmente la gestione dell’area marina al Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, che potrebbe così gestirla secondo parametri europei e di buon senso ambientale, che in questo caso di clamoroso inquinamento luminoso ci sembrano essere stati del tutto ignorati». Il potenziamento dell’illuminazione pubblica alle Ghiaie è una scelta che invece il Comune rivendica con convinzione. L’idea di illuminare la spiaggia era venuta in mente qualche mese fa al segretario provinciale di An - Fdi Luigi Lanera.
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