Elba in foto per vendere la Maremma
Polemica sul web per le immagini pubblicate da un portale turistico
PORTOFERRAIO. Fa discutere il furto di spiagge elbane per promuovere la Maremma. La campagna promozionale è visibile sul sito Enjoy Maremma, ed alcune immagini non danno adito a fraintendimenti: si vede la spiaggia di Fetovaia, l’Enfola con il suo promontorio e il Faro di Portoferraio. Panorami usati per la campagna promozionale sul sito ma anche, con tanto di manifesti, alla fiera di Utrecht. Proprio mentre scorre la foto del faro di Portoferraio, parziale giustificazione del tutto, sul sito si specifica “Maremma vicino al paradiso”.
Si vedono poi sezioni dedicate ai diversi aspetti del territorio. Ma in un momento in cui si parla tanto di promozione turistica e la concorrenza è più che mai agguerrita, la scoperta delle foto ha scatenato una accesa polemica, in primis sui social network dove i cittadini dell’Elba si sono scatenati. Tra le reazioni suscitate dall’ utilizzo di immagini che non riguardano la Maremma e il Grossetano, quanto l’Elba e il suo mare, anche una istituzionale, quella del sindaco di Campo nell’Elba, Lorenzo Lambardi che proprio nella sua pagina Facebook di primo cittadino ha scritto quanto consideri scorretto l’uso delle immagini elbane sul sito Enjoy Maremma. «Ha fatto arrabbiare molti, compreso me – scrive infatti Lambardi – la “furbesca” promozione turistica di www.enjoymaremnma.it”. Lambardi è andato ad esplorare il sito, ed ha appurato che scorrendolo, mentre elogia pregi e bellezze della Maremma, si trova anche una sezione dedicata all’Arcipelago Toscano e all’Elba con le sue spiagge. «Accostare – scrive Lambardi – la spiaggia di Fetovaia ad un marchio dal nome “Maremma” lo trovo molto scorretto. Se si vuol fare promozione di più territori il brand esiste già e si chiama Toscana. Innescare guerre tra territori cercando di accaparrarsi pregi e peculiarità di altri è sintomo di una grave perdita della dimensione della realtà e della verità. Se questa promozione – termina il sindaco - avesse ottenuto finanziamenti pubblici la cosa sarebbe ancora più grave». (a.d.)
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