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Una specie “aliena” a Montecristo

Una specie “aliena” a Montecristo

E’ un nematode, specie di verme identica a un ceppo del sud America

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PORTOFERRAIO. Un nematode “alieno” scoperto a Montecristo. Si tratta di una specie di verme che comprende alcune centinaia di migliaia di specie, sia a vita libera che parassiti di animali (uomo compreso) e di piante.

Ne dà notizia Legambiente arcipelago toscano che aggiunge come l’animale sia identico a un ceppo del sud America. La domanda che ci si pone è come abbia fatto a raggiungere l’arcipelago toscano. «I nematodi – si legge nel comunicato di Legambiente - costituiscono uno dei gruppi animali che ha avuto più successo nella storia della vita sulla terra. Oggi questi organismi vivono quasi in ogni nicchia ecologica e sono tra i più abbondanti animali pluricellulari del nostro pianeta. Le specie che abitano nel suolo sono per lo più piccole, vivono nelle pellicole d’acqua che rivestono le particelle di terra e detriti e si nutrono a spese di un’ampia gamma di substrati, inclusi altri nematodi e insetti».

Recentemente, a Montecristo, riserva integrale e scrigno di biodiversità, è stato trovato casualmente, durante un campionamento per il progetto Life08 Nat It 000353 “Montecristo2010” un nematode appartenente alla specie Oscheius tipulae.

Questa specie ha un distribuzione molto vasta, Italia compresa, ma dalle analisi molecolari il nematode trovato a Montecristo è praticamente identico a un ceppo del Sud America e deve quindi essere considerato come un ceppo alieno.

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